In qualità di priore della cappella dedicata a San Grato in Via Pramartino (nella foto) a San Pietro val Lemina, vorrei portare a conoscenza della nostra comunità e non solo, la realizzazione della Via Crucis dipinta da quattordici artisti diversi, liberi di interpretarla con la propria tecnica e ispirazione, unico vincolo una tela fornita delle dimensioni 40 x 40 cm, in considerazione soprattutto degli spazi concessi dalla struttura del 1700 nata per consentire alle famiglie delle borgate limitrofe di non scendere fino a valle. L’dea parte dallo scorso anno quando avevo visto la necessità di rappresentare anche nella nostra piccola cappella la passione e morte di Gesù, con Don Alex parroco di San Pietro e San Maurizio ho subito trovato una piena disponibilità nel consigliarmi i passi giusti “in un periodo dove si cerca di preservare l’esistente è bello trovare nuovo entusiasmo” , allora con un mio amico Franco Storello appassionato d’arte e nel settore da sempre grazie al suo lavoro, abbiamo cominciato a cercare artisti interessati. Sembrava un’impresa ardua ma alla fine abbiamo trovato una collaborazione incredibile e oltretutto, ci tengo a sottolinearlo, non remunerata. Vorrei fare i nomi di tutti gli artisti coinvolti: Greta Guercio, Piero Bertin, Ivano Arena, Paola Limberti Fenoglio, Silvio Papale, Fausto Ghiglia, Francesco Solazzo, Beppe Viello, Matteo Roetto, Marcello Toma, Barbara Depetris, Daniela Issoglio, Francesca Finello e Manuela Cauduro. Dopo i rosari che verranno recitati le quattro sere che precedono, il venerdì 4 settembre alle ore 8.30 verrà celebrata la messa del borgo dove sarà svelata e benedetta la Via Crucis. Sono stati invitati S.E. Mons. Derio Olivero Vescovo di Pinerolo e il presidente del Consiglio delle Regione Piemonte il Dott. Davide Nicco, oltre al sindaco Anna Balangero e tutta l’amministrazione, seguirà un piccolo rinfresco offerto dall’Ass. Amici di San Grato che il giorno dopo il sabato 5 settembre come tutti gli anni organizza la festa del borgo presso la sua struttura vicino alla Cappella, con antipasti piemontesi, costine e salsiccia alla brace, minestrone di San Grato cotto su fuoco a legna, dolce, vino e caffè, il tutto allietato da musiche quest’anno suonate dal maestro Paolo Mosele. Vorrei anche ringraziare la vice Priore Paola Grangetto che mi ha sostenuto in questo percorso e tutti i benefattori che ci permettono di affrontare le spese di manutenzione della cappella.
Priore 2026 della cappella di San Grato
Presidente dell’Ass. Amici di San Grato
Carlo Saluzzo