Non una goccia d'acqua, da 45 giorni, ha bagnato i terreni del pinerolese e, inesorabilmente, si comincia a pensare ai rifornimenti idrici se questa situazione non cambia al più presto. Al momento, nel nostro territorio non c'è emergenza per il rifornimento dell'acqua ma, alla SMAT di Torino, cominciano a ragionare di poter intervenire con autobotti con acqua nei paesi ove si registri tale necessità. Oltre a questa situazione già delicata continua ad essere elevata l'emergenza rischio incendi boschivi.
Prosegue senza sosta l’emergenza incendi boschivi in Piemonte, aggravata dalle condizioni meteorologiche in atto. Dal 10 ottobre infatti è stato decretato nuovamente lo stato di massima pericolosità incendi boschivi su tutto il territorio regionale.
Il Sistema operativo antincendi boschivi regionale (costituito dalla Regione, dai Vigili del fuoco, dal Corpo Volontari AIB e dai Carabinieri Forestale) opera in perfetta sinergia, e si avvale dell’importante supporto del servizio elicotteristico regionale e dei mezzi aerei antincendio dello Stato.
Con riferimento esclusivamente all’ultimo periodo (dal 10 ottobre ad oggi) la sala operativa del Corpo Volontari AIB Piemonte, in convenzione con la Regione Piemonte, ha coordinato 25 interventi di spegnimento 25 con 184 volontari e 59 automezzi, mentre continua l'attività di prevenzione con intereventi di pattugliamento preventivo diffusi con 68 volontari e 21 automezzi
È utile infine ricordare che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all'ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l'incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.