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Quando Berlusconi divide anche da defunto: parte dei consiglieri della maggioranza e della giunta comunale di Pinerolo abbandona l’aula consiliare di fronte al minuto di silenzio.
di Ivan Albano
Durante la seduta del Consiglio Comunale di Pinerolo, presieduta inizialmente dal vice presidente del consiglio comunale Giuseppe Manganiello, il consigliere Dario Mongiello, della lista civica “Pinerolo Trasparente”, ieri aveva proposto un minuto di silenzio per ricordare la figura di Silvio Berlusconi.
E che cosa è successo? “Questa sera , 14 giugno, durante il consiglio comunale , parte dei consiglieri della maggioranza grillo-comunista e assessori della giunta – osserva Dario Mongiello – con amarezza hanno lasciato l’aula. Mi ha amareggiata un siffatto comportamento, in quanto si può essere stati acerrimi avversari politici di Berlusconi, ma rispettare un uomo che ha ricoperto quattro volte la carica di Presidente del Consiglio ed è stato protagonista della scena politica e sociale italiana degli ultimi tre decenni dovrebbe essere un obbligo morale “.
A quanto pare Berlusconi è riuscito a essere divisivo anche da defunto, a dimostrazione di come gli Italiani siano un popolo avvezzo alla litigiosità e allo scontro a oltranza.
“ Ritengo – prosegue Mongiello – che, se il governo, come è nelle sue prerogative, ha deciso per l’ esecuzione dei funerali di Stato, sia doveroso rispettare questa decisione, per una ragione molto semplice: al di là delle simpatie politiche, vi sono situazioni in cui occorre riconoscere l’ autorità rappresentata dalle istruzioni”.
Si possono combattere le opinioni altrui, anche duramente, ma il rispetto non dovrebbe mai venire meno.
Diceva Voltaire: “ Mi batterò sino allo spasimo affinché il mio rivale possa sempre esprimere le proprie idee”. E le idee si esprimono anche rispettando la morte di chi è stato l’ avversario per eccellenza.
Nella foto, da sinistra, Giuseppe Manganiello e Dario Mongiello
Ivan Albano