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VIDEO. "L'incendio è doloso e ci sono i video". Intervista a ing. Barboni. Frossasco

di Dario Mongiello

direttore@vocepinerolese.it

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C’è un video, in mano alla magistratura, dove si evince che il primo incendio, che si è sviluppato in una prima catasta di legno, nell’ex fabbrica Annovati, oggi di Kastamonu, azienda turca, è di origine dolosa. Ad affermarlo è l’ing. Luca Barboni, manager di Kastamonu, responsabile della sicurezza e ambiente dell’azienda.

“L’incendio è partito da un punto preciso - afferma Barboni - e non si tratta di autocombustione. Dalle immagini si vede il fuoco che si sviluppa nella parte alta di una catasta di legno. Secondo me qualcuno ha messo qualcosa. Non ci sono impianti elettrici, non c’è nulla che possa aver scatenato il fuoco.”

Nell’intervista video l’ingegnere esprime alcune sue considerazioni sulla vicenda e afferma che l’incendio ha provocato un grave danno economico, oltre 500 mila euro e non coperti da assicurazione.

Inoltre, l’ing. Barboni, trova molto sospetta la tempistica di questo rogo, ovvero avvenuto quando si era pronti per partire con i lavori per la ripresa dell’attività. I fumi che stanno creando grande malumore (per non dire peggio) nei cittadini? Per l’ingegnere un anno fa era avvenuto un rogo nei boschi di Cantalupa e il fumo era così intenso che aveva dato disposizione di far allontanare i suoi operai dalla fabbrica di Frossasco. Nella foto le pale meccaniche al lavoro e nel riquadro l'ing. Barboni

Nel video su www.vocepinerolese.it l’intervista.

Intanto, oggi, c'è stato un incontro in municipio, a Frossasco, con alcuni sindaci del territorio e funzionari ARPA. Questo il comunicato del comune di Frossasco:

"Nella mattinata di oggi (lunedì 1° aprile) si è tenuta presso il Comune di Frossasco - si legge in una nota del comune -  una riunione in merito alle azioni intraprese e da intraprendere per l’emergenza causata dall’incendio dello stabilimento Kastamonu Italia srl divampato nelle prime ore di giovedì 28 marzo 2019. Sono intervenuti alla riunione i rappresentati di Arpa Piemonte, Vigili del Fuoco, Autorità di pubblica sicurezza e dei Comuni di Frossasco, Cantalupa, Piscina e Roletto. Arpa Piemonte ha esposto gli esiti dei monitoraggi effettuati, che risultano nella norma, impegnandosi a garantire anche nel lungo periodo un controllo sulla qualità dell’aria del territorio, mediante postazioni fisse e mobili. I dati rilevati verranno altresì trasmessi all’ASL To3, per le eventuali valutazioni di competenza. I Vigili del fuoco stanno vagliando diverse ipotesi per lo spegnimento dell’incendio, che saranno oggetto di più approfondite valutazioni nell’ambito di una commissione tecnica, finalizzata all’individuazione della soluzione più efficace per porre fine all’emergenza. Si ricorda che sono state emesse ordinanze per il divieto al transito veicolare e pedonale nella zona perimetrale dello stabilimento, si invita pertanto la popolazione al rispetto dei provvedimenti adottati e si raccomanda di non recarsi sul luogo dell’evento per non creare intralcio ai mezzi operativi. Questa amministrazione continuerà a fornire tempestivi aggiornamenti in merito all’evoluzione della situazione. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito dell’ARPA Piemonte."