Video. In piena notte, un incendio è divampato, il due settembre scorso, in un piccolo alloggio in via Assietta a Pinerolo. Le fiamme si sono sprigionate all’improvviso al piano rialzato e gli occupanti (abusivi) si sono dati velocemente alla fuga. Sul posto sono subito intervenuti i Vigili del Fuoco di Pinerolo, i Carabinieri e il 118. L’alloggio andato a fuoco, è composto da due camere e i vicini affermano che lì dentro, da tempo, c’era un via vai di molte persone. Al piano superiore abita una famiglia con una ragazza di 14 anni. Il loro racconto mette in luce la possibilità che l’incendio potrebbe, forse, essere doloso. In effetti, sul posto, abbiamo trovato, sotto la finestra dell’appartamento, i resti di una bottiglia di vetro e una striscia di straccio bruciato. Tipico delle così dette "bombe incendiarie". Inoltre, una finestra, ha un vetro rotto, che potrebbe essere stato causato dal lancio della bottiglia. E ancora la testimonianza della signora che abita al piano superiore che afferma di aver sentito "un colpo". (Vedi il video) .All’interno dell’alloggio c’erano più persone che, per fortuna sono scappate subito. Tanta paura, invece per la famiglia che abita al piano superiore dell’alloggio andato a fuoco . Gli occupanti in fuga non hanno nemmeno pensato a svegliare i "vicini" per avvisarli del pericolo. Cosa c’è dietro a questo rogo inspiegabile? Difficile il corto circuito (ci dicono che la linea elettrica era stata tagliata da tempo). Dunque? Un avvertimento agli occupanti abusivi dell’alloggio? Perchè?
“Abbiamo sentito un colpo – ha dichiarato la testimone Marita S.- e poi delle urla. Ho visto scappare dalla stanza delle persone. Poi il fumo saliva ed entrava anche nel mio alloggio. Ho chiamato mio marito e mia figlia e siamo subito scappati.”
Nella foto Michele Bonomo con la moglie.
Dario Mongiello
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