Popi Fabrizio inizia la sua attività nel mondo discografico e da subito (1969) raccoglie un incredibile successo con la sua canzone "MALATTIA D’AMORE" cantata da Donatello. Partecipò anche, con il fratello al Festival di San Remo.Insieme al fratello e sotto la direzione di G.CARLO LUCARIELLO, ex produttore dei POOH, ha lavorato per anni alle produzioni di RICCARDO FOGLI e MIGUEL BOSE’ raccogliendo grandi successi (Vari primi posti in classifica e le vittorie al Festival di S.Remo nel 1982 e nel 1983). I successi continuarono ma adesso, Popi, ha deciso che la musica più bella è quella della voce dei bambini felici. Bambini dell’Africa che hanno bisogno di tutto ma su tutto l’affetto, l’amore. Popi non ci ha pensato due volte e dalla terra d’Africa, ove si era recato come turista, è rimasto colpito dalla povertà della gente che si trova appena fuori dai lussuosi villaggi turistici. Nei suoi occhi i volti, gli occhi dei bambini, che non hanno nemmeno più la forza di scacciare via dal viso gli insetti. San Paolo era rimasto folgorato sulla via di Damasco. Popi è rimasto illuminato da Dio, poichè è da Dio che Popi dice di aver avuto la forza di inizare un progetto straordinario. Portare amore e felicità ai bambini africani in Kenya. E dal nulla, con le sue forze, con l’aiuto di molti amici, ha creato un progetto umanitario per realizzare una indipendenza economica ai suoi bambini africani. "Ho sentito un giorno che lo dovevo fare -dice Popi- e l’ho fatto". Popi è anche appassionato di calcio, ama la Juventus, e nella sua struttura "Karibu Village" in Kenya ha anche creato uno Juventus club Doc -che è anche il primo in Africa- e una scuola di calcio. Per chi volesse avere informazioni sull’azione umanitaria di Popi può collegarsi al sito: www.karibuvillage.com
Dario Mongiello
direttore@vocepinerolese.it