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Concerto finale "Anche io posso", SIlvia Arseni: "Dedicato a Davide"

Questa sera si è tenuto il concerto finale del ciclo d'incontri “Anche io posso”, l'iniziativa volta alla sensibilizzazione verso i problemi delle persone disabili ed al confronto con i normodotati. Rivolto ai giovani, l'evento si è svolto nell'auditorium del liceo scientifico Curie; otto i gruppi partecipanti, tutti composti da giovani ragazzi liceali ed universitari.

Il concerto è rivolto principalmente ai giovani” ha detto Blind Reverendo, musicista non vedente pinerolese apprezzato anche all'estero “sono loro la chiave di tutto. Questa città ha bisogno di svegliarsi, la musica è fatta ormai solo da persone adulte, mentre viene lasciato poco spazio ai giovani. Per questo ho voluto coinvolgere i ragazzi del liceo.”

La musica è quindi un catalizzatore di attenzione verso iniziative come questa?

Certo, la musica e lo sport sono i due principali elementi che, secondo me, possono coinvolgere i giovani.”

Il concerto di questa sera è dedicato a Davide, il quindicenne romano che si è suicidato perchè preso in giro dai compagni per la sua omofobia.

Sì, c'è nel nostro Paese un'omofobia dilagante, frutto di ignoranza; l'ignoranza e la paura dell'altro possono portare addirittura ad uccidere una persona, come in questo caso.”

Dello stesso avviso la presidente di Adamev@, Silvia Arseni: “Davide era un ragazzo di soli quindici anni, che amava vestirsi di rosa; e a quindici anni si è suicidato... Il messaggio che vogliamo dare questa sera è: rifiutiamo l'omofobia!”

Riguardo al concerto poi, ha detto: “Questo è l'evento conclusivo di un ciclo d'incontri, voluto fortemente anche dall'amministrazione comunale, volti a porre a confronto, costruttivamente, disabili e normodotati.”

 

Simone Sindoni

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