Facebook Twitter Youtube Feed RSS

Asili: bimbi in fuga anche dalla "Rodari". Le scuse della dirigente scolastica

A seguito del nostro servizio su “www.vocepinerolese.it”  e dell’articolo su “La Repubblica” relativo alla “fuga” di un bimbo di tre anni dalla scuola materna “R. Agazzi” di Pinerolo, la dirigente scolastica del primo circolo prof. Daniela Calandri ha scritto una lettera che qui di seguito pubblichiamo. Nella lettera la dirigente scolastica esprime le sue scuse anche ai genitori dei tre bambini della scuola “Rodari” di Abbadia Alpina “fuggiti”, anche loro, il giorno dopo la “fuga” del bimbo dell’Agazzi”.  (Nella foto la scuola materna “Agazzi” e la dirigente scolastica Daniela Calandri)

Gentile direttore,

“Le chiedo la cortesia di pubblicare questa lettera che mi dà modo di raggiungere tutti coloro che hanno seguito con  comprensibile inquietudine i fatti che hanno coinvolto la nostra Scuola nei giorni scorsi. Premetto che sono arrivata come neodirigente il primo di settembre in quella che considero oggi la mia scuola. Le scrivo perché sento la responsabilità di tutto ciò che è accaduto. Sarei davvero amareggiata se i fatti cui ci riferiamo potessero aver pregiudicato il mandato fiduciario fino ad oggi riposto incondizionatamente nella nostra Scuola e nella sua funzione educativa e formativa. I fatti che si sono verificati nella scuola dell’infanzia AGAZZI e RODARI  nei giorni scorsi non possono essere sottovalutati. E specialmente, nel modo più categorico ed imperativo, non potranno ripetersi. Sento di poter dare garanzia a tutti i genitori dei nostri allievi che le azioni poste in essere in questi giorni, e rese permanenti da provvedimenti specifici, renderanno la scuola sicura, garantita e sorvegliata in ogni momento. Il Dirigente scolastico non ha compiti di vigilanza diretta, ma ha la responsabilità di organizzare il personale sul quale incombono tali compiti. Per questo, oltre alle misure organizzative, ho disposto accertamenti rigorosi per comprendere quali siano i profili di responsabilità in gioco, rispetto alla ricostruzione dettagliata degli accadimenti: se si accerteranno negligenze od omissioni si procederà per via disciplinare. Mi rendo conto che, in questo primo avvio, l’aver dato continuità ad un sistema che ritenevo collaudato, negli anni precedenti, non è stato sufficiente. Per questo ho convocato un collegio docenti, con procedura d’urgenza, per  rivedere integralmente tutto il sistema della vigilanza, intensificando la sorveglianza in ogni  passaggio delicato e ad alta “crucialità”.  Ho disposto misure organizzative e di controllo severe. Ho immediatamente comunicato all’ente locale che i cancelli della Scuola di Abbadia, utilizzati dal personale della mensa per il trasporto dei pasti, categoricamente non saranno più aperti, in orario didattico, per operazioni che non siano quelle specifiche e presidiate della Scuola. Affermo, senza tema di smentita, che fin da ora per il sistema della vigilanza della nostra scuola si aprirà un capitolo nuovo. Non si verificheranno in futuro fatti che possano esporre a rischio o pericolo i nostri alunni e cagionare preoccupazione alle famiglie. Desidero nel contempo esprimere le mie personali e pubbliche scuse ai genitori che hanno vissuto con comprensibile apprensione i fatti e le vicende dei giorni scorsi.

Le sono grata per l’ospitalità e resto a disposizione di chiunque abbia motivo di contattarmi”.

Pinerolo, 22 settembre 2012

LA DIRIGENTE SCOLASTICA

Prof.ssa  Daniela Calandri

Commenti