Esercito: le brigate alpine Taurinense e Julia si addestrano sulle Alpi Piemontesi
L’esercitazione di combattimento in montagna “Sciabola di Bronzo” ha visto in campo oltre 130 militari che hanno impiegato moderni sistemi tecnologici
Usseaux (Torino), 12/04/2025. Si è conclusa, dopo due settimane trascorse tra il poligono di Pian dell’Alpe in alta Val Chisone e il Polo Addestrativo di Baudenasca, l’esercitazione “Sciabola di Bronzo”, che ha visto impegnati oltre 130 uomini e donne delle Truppe Alpine dell’Esercito.
Le attività, pianificate e coordinate dal 3° reggimento alpini di Pinerolo, hanno visto la partecipazione dei militari della Brigata “Taurinense” insieme a plotoni del 5°, 7° e 8° reggimento alpini della Brigata “Julia”, che si sono addestrati sia di giorno sia di notte per sviluppare e mantenere capacità di muovere e combattere in alta montagna.
L’esercitazione è la naturale evoluzione dell'”Alabarda d’Acciaio” svolta lo scorso febbraio, addestrando questa volta i plotoni al movimento e combattimento in ambiente montano, ad oltre 1900 metri di quota, in località Pian dell’Alpe.
Particolare attenzione è stata posta nell’utilizzo delle nuove tecnologie: sono stati infatti impiegati droni da ricognizione pilotati da operatori qualificati del 3° reggimento alpini. L’uso di droni, che simulano attività di ricognizione dell’avversario, garantisce ulteriore realismo e costituisce un prezioso strumento per i comandanti per valutare l’efficacia dell’addestramento.
Nel corso dell’esercitazione, che ha visto impiegati anche team di tiratori scelti del 3°, del 5° e del 7° reggimento alpini, il personale si è esercitato all’uso di lanciagranate GLX da 40 mm e di mortai leggeri da 60 mm. La capacità tipica delle Truppe Alpine di muoversi efficacemente in ambiente montano è emersa nel superamento di ostacoli verticali, ricorrendo alla realizzazione di vie ferrate e di ponti di corda.
Contestualmente, presso l’area addestrativa di Baudenasca, sotto la supervisione degli istruttori del 3° Alpini, il personale si è addestrato al combattimento in ambiente urbano e boschivo, affrontando una forza di opposizione posizionata a difesa, utilizzando il sistema tecnologico di simulazione laser “Miles”.
Lo svolgimento accentrato di esercitazioni che comprendano unità di entrambe le brigate alpine, consente – oltre alla condivisione e al miglioramento di tecniche e procedure di impiego – favorisce l’amalgama di tutte le unità delle Truppe Alpine, oltre a garantire un’efficace ottimizzazione delle risorse in termini organizzativi e logistici.