Il 4 aprile del 1968 moriva a Memphis Martin Luter King, leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani. Cinquant’anni dopo il suo omicidio la città di Rivalta ricorda la sua figura di attivista non violento, dedicando la giornata di mercoledì 4 aprile a una riflessione sulla sua opera e sull’attualità del suo messaggio. Una giornata voluta soprattutto per i ragazzi e gli studenti, perché abbiano l’occasione di avvicinarsi a un personaggio fondamentale della storia del Novecento mondiale e riflettere sui concetti di uguaglianza e di diritti. Nelle biblioteche, nelle scuole medie e negli uffici pubblici rivaltesi verrà affisso un manifesto, appositamente creato per l’occasione: accanto al ritratto di Martin Luter King, una delle frasi più significative da lui pronunciate: “Prima a poi arriva l’ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare, ma bisogna prenderla, perché è giusta”.
“Le parole di Martin Luter King, a cinquant’anni della scomparsa, sono ancora un valido invito alle nuove generazioni perché credano nelle proprie idee e siano pronte a difenderle, con coraggio e coerenza” spiega il Sindaco di Rivalta Nicola De Ruggiero “Abbiamo voluto ricordare l’anniversario della morte di Martin Luter King perché il suo esempio è attuale oggi come mezzo secolo fa: tutti, nella nostra quotidianità, dobbiamo impegnarci ad abbattere i troppi pregiudizi che sono tornati a minare la convivenza civile delle comunità”.
Nella biblioteca di Silvio Grimaldi verrà allestito uno scaffale, con le opere di Martin Luter King e degli altri autori che in questo mezzo secolo hanno raccontato il suo impegno e la sua figura umana e politica. Accanto troveranno posto anche i contributi dei tanti autori che, ispirandosi proprio al pastore afroamericano, hanno dato un significativo contributo alla riflessione e alla lotta per la parità di diritti.
Lo scaffale sarà a disposizione del pubblico della biblioteca a partire dalle ore 14 di mercoledì 4 aprile.