Domenica 15 aprile 2018 – ore 17:00 – Accademia di musica
Alessandro Carbonare Clarinet Trio
Alessandro Carbonare: clarinetto, corno di bassetto
Perla Cormani: clarinetto, corno di bassetto
Luca Cipriani: clarinetto, corno di bassetto clarinetto basso
Alessandro Carbonare, clarinettista di fama internazionale, sarà il Maestro di cerimonie di questo concerto per trio dedicato al clarinetto. La storia di questo strumento è relativamente giovane. Il primo a dare un ruolo di solista al clarinetto fu Mozart. Il suo ultimo lavoro concertante, il concerto per clarinetto e orchestra, rappresenta una delle sue pagine più raffinate e arriva alla fine di un percorso dedicato alla scoperta delle possibilità tecniche e timbriche di questo strumento. Il merito dell’interesse di Mozart verso il clarinetto, lo dobbiamo ad Anton Stadler, valente clarinettista suo amico che riusciva a dominare questo strumento ancora immaturo e, soprattutto, lontano dal repertorio della musica colta. L’evoluzione del clarinetto fu repentina: già nell’orchestra di Beethoven, il clarinetto sarà sempre presente nella compagine dei fiati, con ruoli sempre più solistici all’interno della struttura del discorso musicale. Merito delle capacità timbriche e delle possibilità tecniche, il clarinetto ha nel repertorio romantico e ancor di più nel repertorio novecentesco, un ruolo da leone. Il secolo del jazz lo ha consacrato come sua voce migliore, mettendo in luce le caratteristiche vellutate e swing, l’agilità e la profondità del suo timbro. Ancora, nella musica klezmer, la musica tradizionale degli ebrei dell’Europa dell’Est, il clarinetto, attraverso lunghe melodie malinconiche, glissati, note agili al registro acuto, trova spazio per mettere in luce il suo eclettismo.
ALESSANDRO CARBONARE CLARINET TRIO
Il Trio si riunisce attorno alla figura del clarinettista Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell’Orchestra
dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia oltre che collaboratore storico di Claudio Abbado. Ne fanno parte anche Luca Cipriano e Perla Cormani. Questa formazione tanto inconsueta quanto versatile permette di spaziare liberamente all’interno di un repertorio vario e stimolante. Si parte dai rarissimi Divertimenti originali per tre corni di Bassetto di W.A.Mozart per arrivare alle ancor piu rare “versioni dell’epoca” del Flauto Magico o del Don Giovanni passando alla Musica Massonica scritta per questo ensemble dal Maestro di Salisburgo. Non mancano incursioni nella musica contemporanea e Jazz e nella travolgente intensità propria della musica Kletzmer con cui i nostri musicisti amano chiudere i loro concerti.
ALESSANDRO CARBONARE
Primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia dal 2003, ha collaborato anche con
l’Orchestre National de France, la Filarmonica di Berlino, la Chicago Symphony e la Filarmonica di New
York. Professore invitato alla Juilliard School di New York e al Royal College of Music di Londra, è da sempre attratto non solo dalla musica “classica” e si esibisce anche in programmi Jazz e Klezmer. La registrazione del concerto per clarinetto K622 di Mozart con Claudio Abbado ha vinto il Grammy Award 2013. E’ professore all’Accademia Chigiana di Siena.
PERLA CORMANI
Si laurea con il massimo dei voti in Clarinetto al Conservatorio di Roma. Collabora con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Lucerna Festival Orchestra e il Parco della Musica Contemporanea Ensamble.
Ha collaborato con direttori quali: R. Chailly, V. Gergiev, A. Pappano, D. Harding, E. Morricone. Nel settore cameristico ha all’ attivo un progetto in Trio con Alessandro Carbonare. E’ membro del Quartetto di Clarinetti “Cluster Four” con il quale è stata vincitrice di numerosi Concorsi Internazionali E’ attiva in ambito didattico ed insegna in varie Accademie musicali.
LUCA CIPRIANO
Si laurea in clarinetto col massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica di Roma sotto la guida del maestro Gaetano Russo. Membro dell’Orchestra Roma Sinfonietta, del Parco della Musica Contemporanea
Ensemble e della Nuova Orchestra Scarlatti. Collabora anche con l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e del Teatro Petruzzelli. E’ primo clarinetto del quartetto di clarinetti “Cluster four. Attivo anche nel campo jazzistico, in duo con il pianista Lucio Perotti: improvvisazioni aperte su Bach, Fauré, Skrjabin, Ch.Parker,
Coltrane, Monk.