L’Assessorato all’ambiente della Città di Pinerolo, in collaborazione con il Circolo Legambiente di Pinerolo organizza la mostra e l’incontro
“LABORATORI DEL FUTURO: I Parchi e le riserve naturali del Piemonte ”due momenti di informazione e confronto su una realtà presente ed importante anche per il pinerolese.
Riteniamo infatti che Pinerolo, per la sua posizione chiave di congiunzione tra pianura e montagna e per il ruolo di riferimento che intende svolgere nelle politiche di valorizzazione del territorio debba offrire l’ occasione di una riflessione aperta sulle aree protette della Regione nel momento in cui è in discussione una riorganizzazione delle stesse ma soprattutto in cui un turismo ed una gestione sostenibili della montagna appaiono sempre più come elementi essenziali per il futuro delle nostre comunità.
Due le iniziative previste :
MOSTRA “LABORATORI DEL FUTURO”
Da martedì 7 aprile a Domenica 12 aprile
Sede: Salone dei Cavalieri, Viale Giolitti 7 Pinerolo
Orario: tutti i giorni ore 14.30- 18,00 (venerdi’ 14,30-17,00)
giovedì , venerdì, domenica anche 9,00 – 12,00
INCONTRO “LABORATORI DEL FUTURO : idee e prospettive per i Parchi del Piemonte”
Venerdì 10 aprile ore 17,00
Sala rappresentanza Comune di Pinerolo
Interverranno : Alberto Valmaggia Assessore Ambiente Regione Piemonte
Antonio Farina Settore aree naturali protette Piemonte
Valter Giuliano Gruppo di San Rossore
Dario Zocco Direttore Parco Po e Orba
Monica Berton Sindaco Pragelato
Fabio Dovana Coordinamento Noi nelle Alpi
Andrea Crocetta Circolo Legambiente Val Pellice
Silvana Accossato Presidente Commissione Ambiente Regione Piemonte
Le aree protette del Piemonte ed in particolare per il pinerolese i parchi e le riserve naturali montane ben si prestano ad una possibile frequentazione nelle diverse stagioni dell’anno, aperta a tutti ma non “a tutto”, rispettando il territorio nella sua fragilità per poterne vivere la bellezza, un bene comune da salvaguardare e valorizzare proprio tutelandolo: oggi la sostenibilità ecologica non è solo un elemento di promozione, ma l’unica strategia per garantire un futuro alle Alpi, come a tutti noi.