di redazione on line
Sui social e sulle nostre pagine continuano a essere segnalate vicende quantomeno discutibili a Pinerolo. Dopo la nota polemica sull’area pic-nic di Costagrande e sulle “Terrazze degli Acaja” — rimesse in ordine solo a seguito delle proteste — adesso siamo passati al capitolo dell’inaugurazione “mancata”. Ovvero: lavori eseguiti, ma giochi inutilizzabili.
Parliamo del parco giochi tra via Podgora e via Giovanni XXIII, oggetto di riqualificazione per il nuovo spazio a tema “Isola dei Pirati”. L’area non è ancora aperta ufficialmente perché mancano i collaudi tecnici di sicurezza. E qui sorge il vero problema.
Di fatto, il divieto esiste solo sulla carta: le reti posate per impedire l’accesso sono state divelte e i bambini giocano regolarmente anche sulla barca dei pirati (come mostrano le foto). Esiste un pericolo per la loro incolumità? Se da un lato è vero che i genitori dovrebbero prestare maggiore attenzione, dall’altro è inaccettabile che chi di dovere non adotti misure davvero efficaci per impedire l’uso di strutture non collaudate. Con le transenne a terra, l’accesso all’area vietata è fin troppo facile. La settimana prossima riapriranno le scuole e, al suono dell’ultima campanella, il parco tornerà a essere affollato da bambini e ragazzi. Che facciamo? Aspettiamo che succeda qualcosa o qualcuno interverrà prima della prima campanella?