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Frossaco: “No a consumo di suolo agricolo" alla Kastamonu

22/03/2024 11:49

Frossasco, campo fotovoltaico alla Kastamonu: “No a consumo di suolo agricolo. Chiediamo chiarimenti all’Amministrazione comunale”.

Coldiretti Torino chiede che il nuovo parco fotovoltaico proposto a Frossasco dalla multinazionale Kastamonu non consumi suolo agricolo.

Nei giorni scorsi, l’azienda ha presentato una richiesta di parere preventivo per la realizzazione di una centrale fotovoltaica che utilizzerebbe i piazzali dell’ex fabbrica di pannelli legnosi e i terreni circostanti di proprietà.

«Non siamo ovviamente contrari alla produzione di energia pulita da pannelli fotovoltaici - precisa il presidente Bruno Mecca Cici – Ma chiediamo che, per la superficie da occupare con i pannelli, siano impegnati gli spazi dello stabilimento senza occupare campi coltivati. Le produzioni agricole del territorio non possono cedere altri terreni fertili. I nostri agricoltori sono già pressati da agenzie immobiliari e aziende energetiche che cercano di fare incetta di terreni agricoli per impiantare centrali fotovoltaiche principalmente per sfruttare gli incentivi statali. Il risultato è che stanno aumentando vertiginosamente i prezzi dei terreni anche nel territorio pinerolese. Inoltre, gli agricoltori affittuari ora si vedono sfrattati dai proprietari che guadagnano di più impiantando pannelli solari».

«Occorre – conclude Mecca Cici – fare rapidamente chiarezza su questa richiesta della Kastamonu. Per questo chiediamo un incontro urgente con l’Amministrazione comunale che deve fornire il proprio parere all’azienda. Siamo sicuramente favorevoli a un vero cambio di progetto: da termovalorizzatore a centrale fotovoltaica, ma a patto che si utilizzi lo spazio aziendale per un nuovo corso green per questo sito che ha creato tanti problemi ambientali in passato. Ma non accetteremo che si scelga di occupare nuovi campi agricoli».

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