La celebrazione del 25 aprile a Villar Perosa, ha avuto una buona partecipazione che è iniziata con la celebrazione della S. Messa sotto l’ala del Municipio e celebrata dal parroco e dal pastore valdese. Rimane un po’ di delusione per la sola presenza del sindaco e nessun altro rappresentante del comune. Jl corteo si ha percorso alcune vie del paese per rendere omaggio ai luoghi simbolo dove hanno perso la vita i partigiani, come le officine RIV e il monumento degli alpini. La banda musicale villarese ha allietato il percorso con parecchi brani e l’inno nazionale. Significativa la partecipazione degli studenti delle quinte elementari e l’impegno delle loro insegnanti. I ragazzi hanno letto brani e intonato canzoni con il tema della resistenza. Al termine della manifestazione è seguito il rinfresco offerto dal comune. Il gruppo Alpini di Villar Perosa come sempre ha dato il suo contributo alla buona riuscita della manifestazione. Festa a cui tutti gli italiani dovrebbero riconoscersi nei valori dell’antifascismo e come liberazione dalla feroce oppressione del nazifascismo che tanti lutti ha provocato. Oggi mi è ritornato alla mente un episodio che forse è poco conosciuto: l’eccidio di Bricherasio. Il 18 novembre 1944 in località Badariotti, durante un rastrellamento dei nazisti con l’ausilio di alcuni fascisti assassinarono prima un giovane, poi una madre con i tre figli e un mio prozio, infine, ai loro cadaveri, venne dato fuoco, peraltro nessuno faceva parte della resistenza.