Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un cittadino di Pinerolo che lamenta una situazione degrado Capaccio di droga in una zona di Pinerolo.
"Buongiorno direttore,
le scrivo questa mail per denunciare lo stato di degrado in cui versa una zona di Pinerolo un tempo tranquilla.
Vivo in via Cravero angolo Corso Bosio da ormai 40 anni e negli ultimi tempi la zona è diventata crocevia di spaccio e di consumo di droga.
Per citare un episodio, l’ultimo in ordine cronologico, alle 2 di notte di lunedì 8 agosto un uomo, in stato alterato, urlava in mezzo alla strada indirizzando le sue pretese ad una finestra del palazzo di Corso Bosio n° (omissis ndr).
L’appartamento è abitato da una varietà di persone, tutti uomini, sempre diversi. Immagino abitato da spacciatori viste le richieste dell’uomo.
Queste persone urlando dalla finestra, non hanno voluto passargli la droga e l’uomo in strada ha iniziato a spaccare bottiglie di vetro contro i muri.
E se per caso la figlia ventenne del mio vicino di casa rincasava e si trovava davanti questo personaggio cosa sarebbe potuto accadere? Siamo in estate e rincasare di notte é lecito, ma, adesso, non è più sicuro.
In aggiunta l’appartamento in questione appartiene (omissis ndr) che, presumo, offre ospitalità a queste persone senza il minimo controllo.
Assisto quotidianamente in pieno giorno in via Cravero ad un viavai dei "soliti" spacciatori tra la casetta sui binari della ferrovia e il parchetto vicino alle poste. Figuriamoci che succede la notte!
È lecito chiedere un po’ di sicurezza oppure dobbiamo rassegnarci al fatto che i personaggi che comandano da anni ormai nella zona della stazione e dei giardini antistanti espandano il loro territorio in modo incontrollato?
Io non mi giro dall’altra parte e continuerò a denunciare questo stato di degrado.
Grazie per la sua cortese attenzione."
(Lettera firmata)
Nella foto uno dei luoghi di spaccio nell’ex passaggio a livello di via Vigone / corso Bosio