Dati covid, comune per comune del 5 gennaio 2022. I contagi, decessi, ricoveri e guariti del Piemonte. I vaccini
Pinerolo 775 , Airasca 71 , Angrogna 10 , Bagnolo 99 , Barge 133 , Bibiana 64 , Bobbio Pellice 8 , Bricherasio 110 , Buriasco 38 , Candiolo 192 , Cantalupa 63 , Campiglione Fenile 18 , Carignano 171 , Castagnole Piemonte 59 , Cavour 66 , Cercenasco 33 , Cumiana 168 , Cuneo 1129 , Fenestrelle 3 , Fossano 483 , Frossasco 67 , Garzigliana 19, Giaveno 357 , Inverso Pinasca 12 , Luserna San Giovanni 163 , Lusernetta 18 , Macello 23 , Massello 0 , Moncalieri , Moretta 67 , Nichelino 1.393 , None 241 , Orbassano 576 , Osasco 25 , Pancalieri 23 , Perosa Argentina 39 , Perrero 5 , Pinasca 65 , Piobesi torinese 50 , Piossasco 561 , Piscina 113 , Pomaretto 4 , Porte 23 , Pragelato 11 , Prali 0 , Pramollo 5 , Prarostino 28 , Rivalta 484 , Roletto 32 , Rorà 3 , Roure 14 , San Germano Chisone 40 , Savigliano 367 , Salza di Pinerolo 0 , San Pietro Val Lemina 30 , San Secondo di Pinerolo 78 , Saluzzo 235 , Scalenghe 85, Sestriere 6 , Torino 19.582 , Torre Pellice 116 , Usseaux 4 , Villar Pellice 26 , Villar Perosa 74 , Villafranca Piemonte 49 , Volvera 241 , Vigone 95 , Vinovo 363 , Virle Piemonte 18
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI DEL 5 FEBBRAIO 2022
Oggi l'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 5.484 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 4.264 dopo test antigenico), pari al 7,4% di 74.234 tamponi eseguiti, di cui 65.091 antigenici. Dei 5.484 nuovi casi gli asintomatici sono 4.389 (80%).
I casi sono così ripartiti: 4.159 screening, 1.021 contatti di caso, 304 con indagine in corso.
Il totale dei casi positivi diventa 915.684, così suddivisi su base provinciale: 74.671 Alessandria, 41.955 Asti, 35.153 Biella, 125.065 Cuneo, 70.288 Novara, 484.383 Torino, 32.490 Vercelli, 32.846 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.454 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 14.379 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 104 (-6 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 1943 ( –40 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 102.254
I tamponi diagnostici finora processati sono 14. 684.847 (+ 74.234 rispetto a ieri).
I DECESSI DIVENTANO 12.716
Sono 20, 5 di oggi, i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale diventa quindi 12.716 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.685 Alessandria, 771Asti, 486 Biella, 1.569 Cuneo, 1.025 Novara, 6.060 Torino, 584 Vercelli, 412 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 124 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
798.667 GUARITI
I pazienti guariti diventano complessivamente 798.667(+ 11.447 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 66.414 Alessandria, 37.841 Asti, 30.393 Biella, 111.383 Cuneo, 64.074 Novara, 421.513 Torino, 28.343 Vercelli, 29.340 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3025 extraregione e 6.341 in fase di definizione.
Sono 24.867 le persone comunicate all'Unità di Crisi della Regione Piemonte che oggi hanno ricevuto il vaccino contro il Covid. A 3.385 è stata somministrata la prima dose, a 6.130 la seconda, a 15.172 la terza.
Dall'inizio della campagna si è proceduto all'inoculazione di 9.369.059 dosi, di cui 3.221.643 come seconde e 2.574.650 come terze.
COVID PIEMONTE: PER I NON VACCINATI RISCHIO 11 VOLTE PIÙ ALTO DI TERAPIA INTENSIVA E, SE SONO OVER40, 6 VOLTE MAGGIORE DI MORTALITÀ
Nell'ultima settimana dal 29 gennaio al 4 febbraio, che in questa quarta ondata dalle stime degli epidemiologi della Regione Piemonte vede il progredire della fase discendente della curva del contagio, i casi positivi sono stati lo 0.7% tra gli oltre 3,5 milioni di vaccinati con il ciclo primario completo (con la doppia dose o il monodose nel caso di chi ha ricevuto Johnson&Johnson) o immunizzati naturalmente perché contagiati da meno di 6 mesi.
Una percentuale cinque volte più alta pari al 3.7% tra coloro che non si sono ancora vaccinati o che solo di recente hanno fatto la prima dose (642 mila persone sull'intera popolazione piemontese con più di 5 anni d'età attualmente vaccinabile).
I ricoveri in terapia intensiva sono stati 11.4 su 100 mila tra i non vaccinati e 1 su 100 mila tra i vaccinati o guariti da meno di 6 mesi.
La mortalità nell'ultima settimana ha riguardato persone con più di 40 anni e i decessi sono stati 15,7 su 100 mila tra i non vaccinati over40 contro 2.8 su 100 mila tra quelli vaccinati o guariti.
Significa che i non vaccinati hanno un rischio circa 11 volte più grande di finire in terapia intensiva e circa 6 volte maggiore, dopo i 40 anni, di morire a causa del Covid.
VACCINAZIONI, DOMANI IN TUTTO IL PIEMONTE OPEN DAY DEDICATO ALLE DONNE IN GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO
Il 6 gennaio è in programma in tutto il Piemonte il primo dei due Open day dedicati alla vaccinazione delle donne in gravidanza o in fase di allattamento, con modalità di accesso diretto e percorsi dedicati no Covid.
La Regione ha chiesto alle Aziende sanitarie di organizzare questa giornata, sulla base delle indicazioni dell'Organizzazione mondiale della Sanità e dall'Istituto superiore di Sanità che raccomandano la vaccinazione per la donna in gravidanza e per il nascituro.
Esperti e ginecologi saranno disponibili per fornire tutte le informazioni che possano rassicurare chi aspetta un bambino o è in fase di allattamento e desidera ricevere il vaccino.
Analoga iniziativa si terrà tra un mese, domenica 6 marzo.
NUOVE MISURE COVID A SCUOLA
Il decreto del Governo rende valide le nuove regole di gestione Covid a scuola già da lunedì 7 febbraio, non solo per i futuri casi di contagio in ambito scolastico, ma anche per le quarantene o autosorveglianze degli studenti già in corso.
"Le quarantene o autosorveglianze scolastiche già in corso si allineeranno automaticamente alle nuove disposizioni nazionali, senza la necessità che le Asl emettano nuovi provvedimenti – spiega Antonio Rinaudo, commissario dell'Area Giuridico-Amministrativa dell'Unità di crisi della Regione Piemonte. Da lunedì 7 febbraio, quindi, sarà già possibile per le scuole riammettere gli alunni in presenza o dopo la quarantena di 5 giorni con tampone di uscita, in tutti i casi previsti dalla nuova normativa".
Le nuove regole di gestione dei casi Covid a scuola introdotte dal Governo sono consultabili a questo link
https://www.miur.gov.it/-/scuola-le-misure-per-la-gestione-dei-casi-di-positivita-sintesi.
Nuove disposizioni nazionali per il tampone gratuito. in farmacia per i contatti in ambito scolastico
Da lunedì 7 febbraio per elementari, medie e superiori sarà necessaria la ricetta medica, mentre per nidi e materne continuerà a essere sufficiente l'autocertificazione
Le nuove disposizioni del Governo per la gestione dei contagi in ambito scolastico prevedono che la gratuità dei tamponi antigenici eseguiti in farmacia o presso strutture private autorizzate per gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori sia subordinata alla ricetta medica (sia per i tamponi necessari al testing in autosorveglianza che per quelli di uscita dalla quarantena). In questi casi, quindi,
da lunedì 7 febbraio non sarà più possibile l'uso dell'autocertificazione che aveva introdotto la Regione, ma sarà sempre necessaria la ricetta del medico di famiglia o del pediatra.
Per quanto riguarda invece i contatti scolastici nei nidi e nelle scuole dell'infanzia, per i bambini tra 0 e 6 anni, continuerà a essere sufficiente l'autocertificazione, insieme a copia della carta di identità, senza necessità di ricetta medica.
"La Regione Piemonte – spiegano il presidente Alberto Cirio e l'assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi – aveva introdotto l'autocertificazione per rendere meno complessa la gestione dei tamponi di ambito scolastico, sia per le famiglie sia per i medici e il sistema sanitario, ma dobbiamo necessariamente attenerci alle nuove disposizioni nazionali. In tutti i casi in cui abbiamo possibilità di autonomia continueremo invece con l'uso della sola autocertificazione in modo da velocizzare per tutti le procedure".
Basterà sempre l'autocertificazione, senza necessità di ricetta, anche nel caso dei tamponi gratuiti in farmacia per l'uscita dall'isolamento dei soggetti positivi e in generale per l'uscita dalla quarantena di ambito extra scolastico. In questi casi insieme all'autocertificazione sarà sempre necessario mostrare in farmacia anche l'sms ricevuto dalla Regione con il numero del provvedimento contumaciale.
Resta sempre valida per tutti i cittadini anche la possibilità, sia nel caso degli isolamenti che delle quarantene di ambito scolastico ed extra scolastico, di effettuare il tampone gratuito presso il proprio medico di famiglia o pediatra, oppure tramite la prenotazione dell'Asl recandosi in uno degli hotspot pubblici.