FPCGIL -CISLFP –UILFPL- NURSING UP: Rottura della trattativa e abbandono del tavolo
per il rifiuto dell'Azienda a pagare le ore di straordinario con risorse aggiuntive.
In data odierna le scriventi OO.SS. hanno abbandonato il tavolo di trattativa con la Direzione
Generale dell'ASL TO3 in ferma opposizione alle soluzioni indicate dall'azienda per riconoscere il
pagamento dello straordinario del 1° semestre 2021, al personale ormai stremato dopo 2 anni di
Pandemia.
Consideriamo questo atto come un'assoluta mancanza di rispetto verso i lavoratori.
Devono essere riconosciuti i sacrifici dei lavoratori.
Circa 80/90.000 ore di straordinario fatto accumulare ai lavoratori su turni programmati, in barba ad
ogni norma contrattuale, rappresentano per noi una ferita e l'Azienda deve venire incontro ai
lavoratori.
Abbiamo chiesto il ritiro della nota del direttore del personale inviata ai dipendenti nei giorni scorsi
in cui si comunicava la riduzione del 50% del pagamento dello straordinario effettuato nel 1° semestre
2021.
L'Azienda non è stata disponibile a mettere a disposizione risorse aggiuntive utili a riequilibrare il
fondo contrattuale e retribuire al 100 % l'immenso sforzo prodotto dai professionisti dell'ASL TO3.
Preso atto dell'indisponibilità della Direzione Generale ad accogliere le nostre richieste, ricorreremo
al Prefetto, dichiarando fin da subito lo STATO DI AGITAZIONE di tutto il personale dell'ASL
TO3.
Le problematiche all'ASL TO3 non si limitano al lavoro straordinario ed è giunto il momento di
affrontarle.
Domattina scriveremo al Prefetto richiedendo una convocazione in tempi brevi per giungere al
confronto con l'Azienda sul tavolo prefettizio dove chiameremo a presenziare anche i vertici
Regionali della Sanità.
Lo dichiarano in una nota le componenti RSU – FP CGIL Nino Flesia e Claudio Carlone, della CISL
FP Agnese Avaro, della UIL FPL Nazzareno Arigò e Domenico Albanese, Nursing Up Rossano
Campana.