Facebook Twitter Youtube Feed RSS

Accademia di Musica Pinerolo presenta Francia fin de siècle Ciclo Fauré - I

25/11/2021 17:44

 Accademia di Musica Pinerolo presenta Francia fin de siècle Ciclo Fauré - I

 

 

Il prossimo concerto di PRELUDI, la prima parte della Stagione 2021/22 dell'Accademia di Musica di Pinerolo, dà inizio al Ciclo Fauré, dedicato a Gabriel Fauré, figura tra le più rappresentative della vita musicale della Francia fin de siècle, che ebbe tra gli allievi Ravel, Boulanger, Roger-Ducasse e Casella. L'appuntamento è martedì 30 novembre alle ore 20:30 nella sala concerti di viale Giolitti, 7 a Pinerolo (Prenotazione obbligatoria: 0121321040 | noemi.dagostino@accademiadimusica.it). 

Sul palco, per questo primo appuntamento, Antonio Valentino, pianista del Trio Debussy e direttore artistico dell'Unione Musicale e Simone Briatore, prima viola dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma; Sawa Kuninobu, violino di fila presso l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino e Matteo Ferraro, premiato al Busoni e ad altri concorsi internazionali. Il programma introduce nel raffinato ambiente della musica da camera francese a cavallo fra la fine dell'Ottocento e l'inizio del secolo successivo con l'esecuzione di Berceuse op.16Elegia in do minore op. 24 e Quartetto in sol minore op. 45.

Segue l'ultimo appuntamento nel cartellone del 2021 di Preludi, il Concerto di Natale con il Coro da camera di Torino diretto da Dario Tabbia (14/12). La seconda parte della Stagione concertistica, dal titolo Fughe, prevede 9 appuntamenti che si terranno a Pinerolo dall'11 gennaio al 10 maggio 2022.

L'accesso a tutti i concerti è possibile solo con GREEN PASS e mascherina. La prenotazione è obbligatoria (0121321040 | noemi.dagostino@accademiadimusica.it). Posto unico: 15 € | Ridotto: 12, 8, 5 €.

 

L'attività concertistica dell'Accademia di Musica è realizzata con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo (Maggior sostenitore), Regione Piemonte, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il contributo e il patrocinio di Città di Pinerolo, con il patrocinio della Città metropolitana di Torino.

 

FRANCIA FIN DE SIÈCLE

martedì 30 novembre 2021 | ore 20:30 | Accademia di Musica

 

Sawa Kuninobu violino

Simone Briatore viola

Matteo Ferraro violoncello

Antonio Valentino pianoforte

 

Gabriel Fauré

Berceuse op.16

Elegia in do minore op. 24

Quartetto in sol minore op. 45

       Allegro molto moderato

       Allegro molto

        Adagio ma non troppo

        Allegro molto

 

L'avvio del Ciclo Fauré, guidato da due importanti maestri come Antonio Valentino e Simone Briatore con la collaborazione di altrettanti fra i migliori allievi dell'Accademia di Musica, ci introduce nel raffinato ambiente della musica da camera francese a cavallo fra la fine dell'Ottocento e l'inizio del secolo successivo. 

Questo genere, nel catalogo delle opere di Gabriel Fauré, riveste una grande importanza. Si tratta di una ventina di composizioni, scritte in un arco cronologico che si estende per mezzo secolo, sempre coinvolgenti il pianoforte ad eccezione dell'ultima, un quartetto per archi. 

Del resto il ritorno alla musica da camera, nella Francia della III Repubblica, fu comune a molti compositori, ma Fauré ne fu un precursore. Evitare le sonorità massicce e voluminose, preferendo la dimensione raccolta con pochi strumenti, è uno dei suoi tratti caratteristici. In questo l'influenza del maestro Camille Saint-Saëns fu determinante: l'ammirazione verso i modelli classici unita all'analisi della musica cameristica tedesca contemporanea, sono due esempi del grande insegnamento ricevuto. 

La sintesi di tutto ciò si compie attraverso melodie ampie e morbidissimi incontri armonici, con i quali conquistava i contemporanei così come seduce noi oggi. Le parole di una celebre lettera del 1875 di Marcel Proust a Fauré ci restituiscono le sensazioni che il pubblico di allora provava ascoltandolo: "...signore, non è che mi piaccia, ammiri e adori la vostra musica: ne sono stato e ne sono tutt'ora innamorato!".

 

Antonio Valentino

Diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Torino e in musica da camera al Conservatorio di Vienna ottenendo in entrambi i diplomi con il massimo dei voti e la lode, Antonio Valentino si è perfezionato in musica da camera a Vienna con il Wiener Schubert Trio grazie ad una borsa di studio della De Sono e alla Scuola di musica di Fiesole e alla Scuola di Duino con il Trio di Trieste. Da sempre interessato alla musica da camera, è fondatore nel 1989 del Trio Debussy, con il quale, in 33 anni di carriera, ha eseguito un repertorio di 205 opere da Mozart ai giorni nostri, 30 delle quali eseguite in prima assoluta. Il Trio Debussy è stato vincitore del primo premio assoluto al Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste (1997), e del secondo premio al Premio Vittorio Gui di Firenze (1995). Il Trio è stato complesso in residence dell'Unione Musicale di Torino per un triennio. Si è esibito in centinaia di concerti per alcune delle più prestigiose società italiane ed estere (Musikverein di Vienna, S. Cecilia, Teatro S. Carlo, Coliseum di Buenos Aires, ecc.). Fondatore del gruppo a formazione variabile Laboratorio ensemble, ha collaborato per quattro anni a progetti promossi dal Teatro Regio di Torino, anche in qualità di arrangiatore. Da sempre attento e curioso verso nuovi repertori Antonio Valentino ha creato nel 2005, insieme ai colleghi del Trio, il Festival Tra Futuro & Passato, nell'ambito del quale sono stati eseguiti ventitré nuovi trii scritti appositamente per il Trio Debussy. Ha registrato l'integrale per violino e pianoforte di Prokof'ev in duo con il violinista Fabrizio Von Arx, il cd Complicity con il gruppo Manomanouche, il cd Valzer con il fisarmonicista Alberto Fantino, un cd di musiche di Willy Merz in duo e in sestetto con l'oboista Maurice Bourgue e incisioni di autori vari con il Trio Debussy, di cui l'ultimo cd con l'op. 100 di Schubert (in edizione integrale) e il Trio di Ravel. Ha suonato in numerosi gruppi da camera, in duo con Ryszard Groblewsky (prima viola dell'Orchestra da camera di Zurigo), Olga Arzilli (ex prima viola della Scala di Milano), Simone Briatore (prima viola dell'Orchestra Nazionale di Santa Cecilia), Giampaolo Pretto (primo flauto dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai), con Fabrizio Von Arx (con il quale ha eseguito il doppio concerto di Mendelsshon al Teatro S. Carlo di Napoli) e, stabilmente con il violinista Piergiorgio Rosso e con il pianista Claudio Voghera. Dal 1997 è docente in cattedra di musica da camera presso il Conservatorio di Musica di Torino e docente presso l'Accademia di Musica di Pinerolo. In qualità di arrangiatore e trascrittore ha curato numerosi spettacoli per il Teatro Regio di Torino (www.Moz@rt, Brundibar), gli Amici della Musica di Mestre (Il carnevale degli animali di Saint-Saens versione per 4 mani e ensemble), l'Unione Musicale di Torino (Le boeuf sur le toit e Scarmouche di Poulenc nella versione per ensemble da camera), il Festival Debussy di Brescia e molte altre istituzioni concertistiche. Da qualche anno si dedica saltuariamente alla direzione d'orchestra, recentemente ha diretto Histoire du Soldat di I. Stravinsky presso l'Unione Musicale di Torino e l'operita di A. Piazzolla "Maria de Buenos Aires". Da molti anni cura le guide all'ascolto di alcune società concertistiche, tra le quali l'Unione Musicale di Torino, Mito Settembre Musica (2016) e Accordi Rivelati. Dal 2009 é autore e consulente per casa Ricordi/Hal Leonard per la quale ha pubblicato 4 libri didattici per pianoforte. Nel 2015 è stato ospite della trasmissione "Contrappunti" di Sky dal titolo: " Antonio Valentino e la musica da camera con pianoforte". Da gennaio 2021 è il nuovo direttore artistico dell'Unione Musicale di Torino.

 

Simone Briatore

Simone Briatore, nato a Torino, ha conseguito i diplomi di violino, viola e composizione nella sua città di origine. Si è perfezionato con Pavel Vernikov, Vadim Brodski e, successivamente, con Christoph Schiller, Bruno Giuranna, Wolfram Christ e Tabea Zimmermann. É stato ospite di numerose istituzioni italiane in qualità di solista e camerista (Unione Musicale di Torino, Mito, Teatro della Pergola di Firenze, Gog di Genova, Società del Quartetto di Bergamo, Museo del violino di Cremona, Teatro Bellini di Catania, Società Barattelli di L'Aquila, ecc.). Ha tenuto concerti in numerose formazioni da camera accanto a musicisti come Marta Argerich, Lorenza Borrani, Enrico Bronzi, Mario Brunello, Bruno Canino, Alessandro Carbonare, Giuliano Carmignola, Enrico Dindo, Ingrid Fliter, Ilya Gringolts, Ilya Grubert, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, Domenico Nordio, Enrico Pace, Mariusz Patyra, Massimo Quarta, Alexander Sitkovetsky e Pavel Vernikov. Come prima viola, ha suonato con l'Orchestra Filarmonica di Torino, l'Orchestra da camera di Mantova, l'Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala, l'Orchestra Mozart di Bologna, l'Orchestra Filarmonica di Gran Canaria, la World Orchestra for Peace fondata da Georg Solti, la Camerata Salzburg, l'orchestra del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra Leonore di Pistoia. Dal 1998 al 2009 ha ricoperto il ruolo di Prima Viola nell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e dal 2009 è Prima Viola presso l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.

 

Sawa Kuninobu

Sawa Kukinobu è nata in Giappone, dove ha iniziato lo studio del violino all'età di tre anni. Dopo aver conseguito il diploma, ha proseguito i suoi studi presso l'Università delle arti di Tokyo e presso l'Accademia musicale Chigiana di Siena, sotto la guida di T. Shimizu e S. Accardo. Ha frequentato l'Accademia di Musica di Pinerolo sotto la guida di A. Milani. Si è esibita in numerosi recital in Giappone, Italia e Austria, e ha fatto parte stabilmente di prestigione orchestre, come l'Orchestra dell'Accademia di Toho e l'Orchestra dell'Accademia Seiji Ozawa. Ha inoltre collaborato con l'Ensemble Kanazawa, l'Orchestra sinfonica di Tokyo, la Filarmonica di Torino e la Filarmonica Teatro Regio di Torino. Ha partecipato a molti concorsi internazionali conseguendo importanti premi, tra i quali: 2° premio all'International Music Competition di Osaka, 1° premio all'European music competition" di Moncalieri e 1° premio all'International Cremona Competition for strings. È semifinalista al premio Rodolfo Lipizer di Gorizia. È violino di fila presso l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino.

 

Matteo Ferraro

Matteo Ferraro, nato a Firenze nel 1998, ha conseguito il Diploma di vecchio ordinamento con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze sotto la guida di Fernando Scarselli. Continua con lo stesso insegnante il corso di tirocinio nei due anni seguenti al diploma e nell'anno accademico 2018/2019 frequenta il corso di perfezionamento a Milano con Giovanni Scaglione (violoncellista del quartetto di Cremona). Ha frequentato Masterclass con: Luigi Piovano, Franco Maggio Ormezowski, Romain Garioud, Cristopher Giovannetti, Fabio Presgrave, Patrizio Serino, Sandro Meo, Xenia Jankovic, Claudio Bohorquez, Adrian Brendsel, Paolo Bonomini, Antonio Meneses e Jérôme Pernoo. Viene ammesso come allievo effettivo al corso di alto perfezionamento all'Accademia Chigiana di Siena: nel 2018 con il M° David Geringas e nel 2019 con il M° Antonio Meneses. Nell'anno accademico 2019-2020 ha frequentato come allievo effettivo: l'Accademia di Alto Perfezionamento Walter Stauffer con il M° Antonio Meneses; il Corso di Alta Formazione Musicale "SOLO" con il M°Giovanni Gnocchi e l'Accademia di Pinerolo con il M° Marianne Chen. Vincitore del primo premio del concorso Internazionale XXVII International Music Competition - Vittoria Caffa Righetti Award - Cortemilia (CN). Vincitore del primo premio del concorso Internazionale "XXXI European Music Competition "Città di Moncalieri". Vincitore del primo premio del I Concorso Nazionale di esecuzione musicale "Premio Nazionale Leonardo da Vinci – Orchestra Ferruccio Benvenuto Busoni". Ha collaborato con l'Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole sotto la direzione J. Webb e G. Sollima. Ha partecipato nel 2017-2018 alle due edizioni di Strings City di Firenze. Ha partecipato: al festival "Virtuoso Bel Canto" di Lucca 2020 e al VI festival IMOC 2020. Si è esibito come solista con la Master Orchestra diretta da Sergio Baietta per il "Talent Music Summer Courses and Festival" a Verona. Suona un Gianluca Montenegro del 2012.

 

 

BIGLIETTI SINGOLI

 

INTERO: € 15

 

RIDOTTI:

  • PineCult (card giovani), Studenti dell'Istituto Musicale Corelli, del Conservatorio: € 5
  • Under 30: € 8
  • Abbonamento Musei, Socio Coop, Unitre, Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo - ALI, Proloco, Coro dell'Accademia di Musica: € 12

 

VAUCHER E GIFT CARD: 

Sono utilizzabili per gli eventi in calendario entro il 31/12/2021, su prenotazione, convertendoli in biglietteria a partire da 30′ prima del concerto.

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Al fine di poter garantire la sicurezza e la salute di tutti, l'accesso ai concerti è possibile solo con GREEN PASS (secondo normativa vigente) e con mascherina chirurgica o Ffp2.

La prenotazione è obbligatoria: 0121321040 | noemi.dagostino@accademiadimusica.it

Prima dell'accesso alla sala concerti sarà effettuata, dal personale addetto, la misurazione della temperatura. Il concerto si terrà nel pieno rispetto delle norme per il contenimento della pandemia da Covid-19. Il posto è garantito

Commenti