Continua, in maniera inaccettabile, il disagio dei cittadini di Pinerolo che usufruiscono del servizio pubblico dell’ufficio postale di via Cravero. Pubblichiamo la lettera di una signora che racconta come ha vissuto il disservizio. Un testo che vale più di mille parole.
La lettera
Buongiorno, vi scrivo per segnalare un disservizio accaduto giovedì scorso 4 novembre, alle poste di via Cravero a Pinerolo. Alle 12,48 mi sono recata nell’ufficio postale di Pinerolo, in via Cravero, e ho preso, nel rispetto delle regole, il numero mettendomi in coda. Avevo circa poco più di una decina di persone davanti, ho aspettato diligentemente fuori e quando è arrivato il mio turno sono entrata pensando che nel giro di poco sarai potuta passare. Ma non è stato così!
Ad un certo punto, due ore dopo, hanno iniziato a chiamare esclusivamente coloro che avevano gli appuntamenti dimenticandosi completamente di chi, come me, era in coda. Ci hanno inoltre intimato ad uscire perché a causa delle regole anticovid (condivisibili o quasi visto che dovremmo ormai avere tutti il vaccino) eravamo in troppi e solo chi aveva l’appuntamento era autorizzato ad aspettare dentro anche se arrivato circa due ore dopo di me!!!
Quando ho chiesto spiegazioni a una dipendente questa stizzita ha insistito per farci uscire e, anche, non con la massima gentilezza….
Ci ha praticamente detto che non è un suo problema e che non era in grado di dirci quando e se noi, poveri tapini senza prenotazione, saremmo passati. Ora io mi chiedo non sarebbe possibile aprire più sportelli e non solo due e magari uno (non mi sembra molto) adibirlo a chi come me per un ‘emergenza non ha potuto prenotare? Oppure arrivati ad un certo punto avvisare gli utenti che non sarà possibile far passare altre persone in quanto le prenotazioni sono troppe? In questo modo io non avrei aspettato e mi sarei recata nell’ufficio di via Bignone che nel frattempo ha chiuso. Ho aspettato fino alle ore 15 e poi ho regalato il mio biglietto ad una signora in coda e me ne sono andata!
Ho provato più volte in mattinata ad inviare un reclamo alle poste tramite il loro sito, ma anche lì continua a non permettermi di inviare il reclamo comunicando un ipotetico errore generico (come da foto allegate).
Sono consapevole che voi non possiate fare molto, ma penso che qualcuno debba far presente la situazione che si sta creando. Nelle due ore che sono rimasta lì ho assistito a diverse situazione che non sono riusciti a risolvere, una fra tutte la richiesta di un vecchietto che, pur avendo denunciato il furto del suo bancomat e non ricordando il pin, non ha potuto prelevare dal suo libretto, sentendosi dire che da quando i libretti sono dematerializzati loro non possono fare nulla se non richiedere un altro bancomat e un nuovo pin, tempi di attesa è di una settimana! E nel frattempo come fa la spesa?
Nella speranza che possiate almeno rendere noto quanto avviene, non per incolpare qualcuno (capisco che stiano solo facendo il loro lavoro), ma per poter modificare delle regole che non funzionano, vi ringrazio per la cortese attenzione e porgo distinti saluti
Maria Vittoria C.
(Lettera firmata integralmente e inviata alla nostra redazione ndr)
Foto di repertorio. Ufficio postale di via Cravero a Pinerolo