Ricordate il marocchino che era stato arrestato a Pinerolo nel mese di aprile 2021 con mezzo chilo di hashish (leggi qui: https://www.vocepinerolese.it/articoli/2021-04-07/arrestato-pusher-sequestrato-mezzo-chilo-hashish-pinerolo-19820 e ancora qui https://www.vocepinerolese.it/articoli/2021-04-11/che-serve-arrestare-se-dopo-quattro-giorni-fuori-dal-carcere-pusher-pinerolo-19841 ) e poi liberato dopo pochi giorni? Bene, questa persona è "ritornata" nuovamente nelle pagine di cronaca nera. Come riportato da Voce Pinerolese, la notte del 24 agosto, c'è stato un accoltellamento tra due marocchini nella stazione ferroviaria di Pinerolo (leggi qui: https://www.vocepinerolese.it/articoli/2021-08-25/lite-alla-stazione-con-accoltellamento-pinerolo-20383 ) e tra i due chi c'era? Proprio lui Azeddine Ed Dardi, l'uomo che era stato arrestato con mezzo chilo di hashish. Ci domandiamo com'è possibile che possa girare liberamente nella stessa città, "suo" territorio…? Esiste ancora il Daspo urbano? Una cosa è certa: piena e totale solidarietà ai carabinieri che nel loro difficile e pericoloso lavoro arrestano delinquenti per poi ritrovarseli, dopo pochi giorni, nuovamente in giro e, spesso, vengono anche derisi dagli stessi. Questa non è giustizia.
Per la cronaca i due marocchini sono stati denunciati.
Nella foto di repertorio una pattuglia dei carabinieri nei pressi dei giardini della stazione ferroviaria di Pinerolo e nel riquadro Azeddine Ed Dardi già arrestato con mezzo chilo di hashish e liberato pochi giorni dopo.