E adesso abbiamo perso anche la pallavolo A2. La FIPAV non ha concesso la deroga
di Dario Mongiello
La FIPAV ( da nostre informazioni ) non ha concesso la deroga alla Società pallavolo Pinerolo (con la squadra che milita nel campionato femminile A2) per svolgere le gare in casa nell'impianto sportivo del Palasport di Pinerolo. Leggi qui: https://www.vocepinerolese.it/articoli/2021-07-23/follia-burocratica-pinerolo-non-ammessa-al-campionato-pallavolo-a2-femminile-20275 .
E anche questo è un ulteriore schiaffo ai nostri amministratori (sindaci e assessori) i quali, da anni, (compresi gli ultimi cinque…) erano a conoscenza delle limitazioni in altezza dell'impianto sportivo di Pinerolo e non hanno provveduto a risolvere il problema. Adesso, oltre a quanto già perso nel passato, dobbiamo salutare la nostra amata squadra di pallavolo che, per disputare le gare casalinghe, dovrà spostarsi in altre città con ulteriori costi. Eppure abbiamo, attualmente, candidati sindaci (vedi Salvai e Berti) che hanno ricoperto incarichi ed erano presenti o nella maggioranza di governo della città o, comunque, in consiglio comunale. Risultato? Ciao, ciao gare di pallavolo… A2 a Pinerolo.
A distanza di due mesi delle elezioni ancora nessuno ha ancora detto come immagina la città del futuro che è in progressiva decadenza. Una città che ha bisogno di tornare capofila del territorio per rilanciare i servizi adeguati nella sanità, giustizia, istruzione e sport. A tutto ciò aggiungiamo il mondo dell'imprenditoria e del lavoro. Purtroppo, gli ultimi sindaci della città, hanno fatto poco o niente per far diventare Pinerolo una città attrattiva come si merita.
Per la cronaca "" Ai sensi dell'art. 8 del Regolamento Ammissioni, le Società non ammesse potranno ricorrere al Giudice di Lega entro due giorni lavorativi. Il Giudice di Lega deciderà entro i due giorni lavorativi immediatamente successivi. In caso di rigetto del ricorso, le Società avranno tre giorni lavorativi di tempo per ricorrere alla Corte Federale d'Appello della FIPAV."