Oltre cento persone il 10 luglio 2021 hanno manifestato in centro a Torino contro il ddl Zan. Questa la risposta di CasaPound Italia sulla proposta di legge presentata in Senato e che sara’ votata il prossimo martedi’ 13 Luglio.
"Il DDL Zan non deve passare, non e’ neanche lontanamente pensabile inserire all'interno del nostro ordinamento giuridico una legge che lascia ogni tipo di discrezionalita’ ai giudici, senza tener conto di quelli che sono i piu’ basilari fondamenti del diritto – afferma un portavoce di CasaPound Italia – Le associazioni LGBTQ+ che stanno dietro al DDL non sono minimamente rappresentative della societa’ italiana: si tratta di gruppi di interesse e nulla di piu’. La loro non e’ certo una battaglia di civilta’. Al contrario, l'obiettivo palese e’ quello di silenziare ogni voce di opposizione, andando a scardinare quelli che sono i fondamenti di ogni societa’. Porsi contro il DDL Zan non significa andare a minare i diritti degli omosessuali che, per altro, godono gia’ di tutti i diritti che spettano a qualsiasi cittadino italiano. Significa difendere un concetto basilare che e’ quello della liberta’ di espressione, scongiurando derive oscurantiste evidentemente tanto care a chi vorrebbe vedere in galera chiunque sia contrario al diktat del politicamente corretto".