Che dire? Nulla di nuovo. Vero è che questo vizio di picchiare, tirare i pugni, di notte e di giorno continua a esserci, così come avveniva nel passato e come continuerà nel futuro. E, per fortuna, ci fermiamo ai pugni…
Quanto accaduto nei giorni scorsi non ha insegnato niente ai giovani baldanzosi (leggi qui: https://www.vocepinerolese.it/articoli/2021-06-06/litigio-due-moschie-femmina-lesioni-lievi-lievi-20044 e ancora qui: https://www.vocepinerolese.it/articoli/2021-05-31/spacca-bottiglia-faccia-ragazza-vita-durante-coprifuoco-pinerolo-20022 ).
Per restare in tema questa notte, poco dopo l’una (alla faccia del coprifuoco) nel centralissimo corso Torino, fronte portici, otto, dico otto ragazzi, si sono accaniti contro un loro coetaneo. Quest’ultimo si è preso un pugno in faccia ma subito ha reagito, si è difeso, e con un cazzotto ha messo ko uno degli aggressori. Meno male che ieri sera i carabinieri erano presenti con più pattuglie e il giovane appena ha visto i carabinieri in piazza Vittorio Veneto, è corso da loro con gli "altri" che lo inseguivano… (Domandona. Visto che il comune di Pinerolo sostiene le serate dei dehors perché non manda la polizia locale a svolgere il servizio notturno? I carabinieri non possono essere onnipresenti. Mi sembra così evidente.)
Problemi solo di notte? No, anche di giorno. Sempre oggi, verso le ore 20, in piazza Terzo Alpini, scazzottata tra quattro persone e una di queste finisce in ospedale. Nulla di grave per fortuna. Come spesso accade c'è sempre chi vuole fare il maschio alpha, il macho, che parte con l'idea di darle ma torna a casa con il risultato contrario di quello sperato…
Nella foto i carabinieri e l'autoambulanza questa sera durante l'intervento in piazza Terzo Alpini