Oggi, poco dopo le ore 4, a Piossasco, in via Campetto 33, i Carabinieri e personale 118 sono intervenuti per soccorrere Roberto Mottura, 50 anni, architetto. L’uomo era nella propria abitazione con la moglie e il figlio 13enne quando ha sorpreso i ladri in casa. Inizialmente sembrava colto da malore in realtà era stato colpito da un colpo di pistola e ogni tentativo di rianimazione è stato vano. A terra, è stato trovato un bossolo verosimilmente sparato da un malvivente forse a seguito di una colluttazione con la vittima. L’ispezione cadaverica è ancora in corso. Sul luogo stanno operando i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Torino e della Compagnia di Moncalieri.
È presente il comandante provinciale, Colonnello Francesco Rizzo. In corso il sopralluogo e rilievi tecnico scientifici da parte dei carabinieri del nucleo investigativo di Torino. Da una prima ricostruzione dell’accaduto, sembrerebbe che i malviventi fossero almeno due e si siano introdotti all’interno dell’abitazione, mediante la rottura di un’ anta di una finestra collocata a due metri di altezza dalla strada.
I due delinquenti sono stati, però, sorpresi subito dal proprietario. Sembra non mancare alcunché dall’appartamento.
Durante la fuga (scappando dalla finestra da dove erano entrati) , e per non essere bloccati, uno dei delinquenti ha esploso un solo colpo di pistola, di piccolo calibro, che ha colpito il padrone di casa nel basso addome causando la morte.