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Covid: dati del 3 giugno contagi, guariti e deceduti. Dati vaccinazioni

03/06/2021 19:18

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI DEL 3 GIUGNO 2021

 

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 219 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 16 dopo test antigenico), pari a 2.0 % di 10.814 tamponi eseguiti, di cui 5.760 antigenici. Dei 219 nuovi casi, gli asintomatici sono 97 (44,3%).

I casi sono così ripartiti: 25 screening, 146 contatti di caso, 48 con indagine in corso; per ambito: 2 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 24 scolastico, 193 popolazione generale.

 Il totale dei casi positivi diventa quindi 364.920 così suddivisi su base provinciale: 29.407 Alessandria, 17.412 Asti, 11.462 Biella, 52.664 Cuneo, 28.058 Novara, 195.333 Torino, 13.646 Vercelli, 12.931 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.494 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.513 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

 I ricoverati in terapia intensiva sono 75 (- 4 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 513 (- 29 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 3798

 I tamponi diagnostici finora processati sono 4.997125 (+ 10.814 rispetto a ieri), di cui 1.652086 risultati negativi.

 I DECESSI DIVENTANO 11.650

Sono 3 decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui verificatisi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 11.650 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.566 Alessandria, 710 Asti, 431 Biella, 1.445 Cuneo, 939 Novara, 5.569 Torino, 521 Vercelli, 373 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 96 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

 348.884 GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 348.884 (+393 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 27.608 Alessandria, 16.568 Asti, 10.781 Biella, 50.580 Cuneo, 26.798 Novara, 187.401 Torino, 12.895 Vercelli, 12.434 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.414 extraregione e 2.405 in fase di definizione.

Dati vaccini e vaccinati

 

31.757 vaccini contro il Covid comunicati oggi in Piemonte il totale è 2.620.473, l’89,6% di 2.925.640 complessive ricevute. Al via la vaccinazione nelle aziende con oltre 3mila somministrazioni.
Il Piemonte migliora ancora: cala l’RT, sempre più vicina la zona bianca. 118.000 preadesioni oggi per la fascia 16-29 anni. Subito esaurito l’open night Reale Mutua
. Domani al via il centro vaccinale last minute del Valentino
Sono 31.757 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18.30). A 3.821 è stata somministrata la seconda dose.

Tra i vaccinati di oggi in particolare sono 1.203 i trentenni, 4.272 i quarantenni, 15.643 i cinquantenni, 3.745 i sessantenni, 1.363 i settantenni, 1.206 gli estremamente vulnerabili e 372 gli over80.

Dall’inizio della campagna si è proceduto all’inoculazione di 2.620.473dosi (di cui 901.650 come seconde), corrispondenti all’89,6% di 2.925.640 finora disponibili per il Piemonte.

INIZIATE LE VACCINAZIONI DEI LAVORATORI DELLE AZIENDE PIEMONTESI

La Regione Piemonte è stata tra le prime in Italia a dare il via da oggi alla vaccinazione nelle aziende con oltre 3.000 somministrazioni (1.900 a Torino, 400 a Cuneo, 200 Alessandria, 200 ad Asti, 200 a Biella e 200 a Novara). Le prime a partire sono state le Confindustrie di Alessandria, Asti, Cuneo e Torino, insieme a Confartigianato Cuneo, UnipolSai, Zegna, Merlo, Amazon, Reale Mutua, Lavazza, BasicNet e Fondazione Compagnia di San Paolo. Domani partirà anche l’Api di Torino.

L’obiettivo nei prossimi giorni è di arrivare a 5 mila somministrazioni quotidiane in queste realtà partite come start up, che coinvolgono oltre 100mila lavoratori.

In generale in Piemonte sono più di 700 le aziende idonee a diventare punti vaccinali (su oltre 1200 candidature).

“Siamo felici di questa partenza che ci vede tra le prime Regioni in Italia a dare il via da oggi alla vaccinazione in azienda - sottolineano il presidente della Regione Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi, insieme all’assessore alle Attività Produttive Andrea Tronzano e al Lavoro Elena Chiorino -. Il tessuto produttivo del Piemonte si conferma non solo tra i migliori del Paese, ma anche uno di quelli con maggiore etica, impegno per la collettività e attaccamento al territorio. Di questo sostegno che viene dato dai nostri imprenditori a tutta la comunità siamo molto grati. Consapevoli che vincerà la sfida della ripartenza chi prima avrà vaccinato e messo in sicurezza i suoi cittadini”.

IL PIEMONTE MIGLIORA ANCORA, CALA L’RT

Il Pre-Report settimanale che dovrà essere validato domani dice che scende ancora in Piemonte l’Rt puntuale. Nella settimana dal 24 al 30 maggio, l'indice calcolato sulla data di inizio sintomi è passato dallo 0.70 allo .64.

L’incidenza dei nuovi casi di Covid-19 si riduce ulteriormente di oltre il 30%, mentre la percentuale di positività dei tamponi è passata da 3.2% a 2.3%. Sotto soglia, e ulteriormente ridotti, i tassi di occupazione dei letti ordinari (dal 14% al 10%) e in terapia intensiva (dal 15% al 13%). Calano i focolai attivi, i nuovi e il numero di persone non collegate a catene di trasmissione note.

Prosegue dunque la marcia di avvicinamento del Piemonte alla zona bianca che, come annunciato nei giorni scorsi dal governatore Alberto Cirio, potrebbe scattare dal 14 giugno.

118.000 PREADESIONI OGGI PER LA FASCIA 16-29 ANNI

Sono stati circa 118.000 i giovani tra i 16 ed i 29 anni che oggi hanno sfruttato il primo giorno loro dedicato per inserire la preadesione su www.ilPiemontetivaccina.it

Su una popolazione complessiva in Piemonte di 561.000 giovani in questa fascia d’età, le adesioni attualmente sono in tutto quasi 200.000, perché a coloro che hanno aderito oggi si sommano i circa 80.000 che lo hanno già fatto nelle scorse settimane in quanto soggetti fragili o estremamente vulnerabili (60.000 dei quali già vaccinati).

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