"Rispondendo a febbraio ad un mio Question Time, l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi aveva confermato i 10 milioni stanziati a suo tempo per la soppressione dei passaggi a livello sulla Torino-Pinerolo (5 milioni erano stati messi nel 2017 dalla Giunta Chiamparino e altri 5 erano stati messi nel 2016 dal CIPE-Comitato Interministeriale di Programmazione Economica nel 2016), ma non aveva chiarito su quali interventi avrebbe destinato queste risorse. Nel bilancio preventivo 2020, fatto a marzo, i milioni si erano però già ridotti a 8", dichiara la consigliera regionale Monica CANALIS.
Purtroppo durante la seduta del 10 dicembre del Consiglio Regionale la Giunta Cirio ha bocciato la richiesta di dar seguito a questa manifestazione di coesione territoriale dei Comuni dell’area di Torino sud e del Pinerolese, senza dare alcuna notizia sull’avvio delle opere di soppressione dei passaggi a livello e sull’impegno dei fondi presenti in bilancio.
"L’impressione è che dal suo insediamento nel 2019 la Giunta regionale sia rimasta ferma e non abbia avviato un lavoro di concertazione con gli Enti Locali interessati per individuare le priorità e procedere in tempi brevi all’avvio dei lavori. Ho voluto richiamare l’attenzione della Regione Piemonte sulle problematiche di una linea ferroviaria, la SFM2 Torino-Pinerolo, strategica per lo sviluppo dell’intero pinerolese e non solo per i numerosi Comuni attraversati – continua la consigliera Monica CANALIS – ma il disinteresse della Giunta Cirio è evidente e preoccupante. Abbandonato l’economicamente insostenibile progetto di un raddoppio integrale della linea e di un suo interramento, ora bisognerebbe istituire un tavolo tra Regione e RFI per individuare i passaggi a livello con maggiori criticità. Oltre ai problemi legati ai PPLL, la linea Torino-Pinerolo necessiterebbe di interventi urgenti in materia di raddoppi selettivi in alcuni tratti e di efficientamento tecnologico degli apparati. Questa è l’unica strada per trovare una soluzione alle criticità della linea, e per garantire ai pendolari sicurezza ed un servizio puntuale e di qualità".