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Sanzionati (per il bar aperto) e nuove restrizioni per i concorsi ippici a Pinerolo

20/11/2020 22:31

di Dario Mongiello

direttore@vocepinerolese.it

Ricordate la vicenda del bar aperto nell’impianto sportivo della, così denominata, “Scuola Nazionale di Equitazione” di Pinerolo, in località Abbadia Alpina, dove si svolgevano i concorsi ippici? (Leggi qui la notizia:   https://www.vocepinerolese.it/articoli/2020-11-14/concorso-ippico-possibilita-pranzare-servizio-bar-pinerolo-19152 e anche qui:  https://www.vocepinerolese.it/articoli/2020-11-14/dopo-nostro-servizio-bar-restera-chiuso-nellimpianto-sportivo-equitazione-pinerolo-19153 )     Ebbene, dopo il nostro servizio giornalistico e il successivo sopralluogo della Polizia Locale, è giunta la notizia che è stata emessa una  sanzione perché l’apertura del bar non era regolare. Una sanzione che può essere contestata nelle forme previste dalla legge. Resta il fatto che il bar non poteva aprire. Oggi ritorniamo sull’argomento perché si è cercato di screditare il nostro giornale con affermazioni lesive nei confronti del giornalista e del nostro giornale. Ed ecco, come sempre facciamo, l’ennesima prova che quanto scritto corrisponde al vero. Noi, agli insulti, rispondiamo con le prove.

Perché il nostro servizio di sabato scorso? Semplicemente perchè sabato mattina ci sono giunte segnalazioni da parte di commercianti (baristi – ristoratori) che si lamentavano delle disparità di osservanze al DCPM. “Perché loro possono aprire e noi no…?

Cosa fare? Il compito di un giornalista è sempre quello di verificare la notizia e, seppur a malincuore, non potevamo tacere. Certo, siamo stati accusati di ogni nefandezza ma poco importa. Siamo abituati e siamo abituati a svolgere il nostro lavoro in piena onestà scrivendo anche articoli “scomodi”, ma è così. Non abbiamo santi in paradiso e ogni giorno scriviamo la realtà dei fatti, correndo anche seri rischi, anche di carattere personale, fisico. Ma questo è un altro argomento, un'altra storia. C’è, però, un altro aspetto che merita di essere segnalato. Proprio a seguito del nostro servizio sono emerse altre situazioni legate proprio al concorso ippico e, in virtù di quanto segnalato, il comune di Pinerolo ha pubblicato un’ordinanza sindacale ove dispone il divieto dell’apertura del bar anche per le prossime manifestazioni già previste a novembre e non solo. Nell’ordinanza si legge, tra i vari punti, quanto segue: (…) Preso atto che, come si può evincere dalle classifiche pubblicate sul sito della federazione, nell’ultimo evento del 13-14-15 novembre 2020, svoltosi presso l’impianto vi sono stati n. 232 concorrenti il venerdì, n. 233 il sabato e n. 219 la domenica. Trattasi di un numero rilevante di soggetti che concentrati in una struttura determinano inevitabilmente assembramenti di persone;

Visto il protocollo attuativo per l'organizzazione di manifestazioni sportive adottato dalla FISE con Deliberazione del Consiglio Federale n. 113 del 12/08/2020, il cui art. 5, lettera B individua come soggetti ammessi ad accedere agli impianti in cui si svolgono manifestazioni a porte chiuse: il concorrente; - Istruttore (obbligatorio in caso di minore); - il Groom (preferibilmente cercare di organizzarsi per avere un addetto per più cavalli); - il proprietario del cavallo (solo se preventivamente richiesto e il nominativo coincide con quello presente sul passaporto del cavallo); - l’autista del van il tempo necessario per effettuare le operazioni di scarico/carico; - entrambi i genitori, o in alternativa un solo accompagnatore delegato dal genitore, solo qualora il concorrente sia un minore; - eventuali accompagnatori ulteriori richiesti da atleti para per particolari esigenze personali; - il Presidente federale e i Consiglieri federali; - il Presidente regionale e i Consiglieri regionali; - Segretario Generale e il Direttore sportivo; - eventuali figure appositamente delegate dalla Federazione; - eventuali rappresentanti dello sponsor invitati dal Comitato organizzatore il tempo necessario per effettuare eventuali attività specifiche (esempio presenziare alle premiazioni di categorie intitolate); - eventuali espositori;

Ritenuto che allo stato attuale dette linee guida adottate dalla Federazione ad Agosto 2020 non siano più pienamente conformi al dettato normativo ed idonee a contenere il rischio di contagio poiché di fatto permettono l’accesso alle strutture utilizzate a porte chiuse ad una pletora di soggetti non indispensabili allo svolgimento delle competizioni. A ciò si aggiunga il fatto che gli accompagnatori dei concorrenti, i proprietari dei cavalli, gli esponenti della federazione e i concorrenti stessi, terminata la propria competizione sportiva, si tramutano in pubblico, creando assembramenti e di fatto vanificando la disposizione dell’art.1, comma 9, lettera e), del D.P.C.M. del 03/11/20 che prevede che siano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse oppure all’aperto senza la presenza di pubblico;

Ritenuto necessario porre in essere le azioni necessarie a tutela della sanità pubblica, emanando un provvedimento temporaneo contingibile ed urgente;

ORDINA

Per le motivazioni espresse in premessa, in relazione all’urgente necessità di interventi volti a contrastare la diffusione dell’infezione da COVID-19, ad integrazione delle disposizioni nazionali e regionali adottate in materia, a far data dal 19/11/2020 e sino al 30/11/2020:

  1. 1.                   L’impianto sportivo comunale di Abbadia Alpina denominato “Scuola Nazionale di Equitazione” possa essere utilizzato solo per ospitare competizioni sportive a porte chiuse senza la presenza di pubblico, né all’interno né all’esterno del maneggio, rendendo inaccessibili le tribune e permettendo l’accesso alla struttura solamente a:

-          Atleti iscritti al concorso come risultanti dalla banca dati on line della Federazione Italiana Sport Equestri, per il solo tempo necessario ad effettuare la singola prova cui sono iscritti;

-          Agli istruttori dei concorrenti iscritti come risultanti dalla banca dati del tesseramento on line della Federazione Italiana Sport Equestri;

-          Ad un solo accompagnatore per concorrente minorenne per il solo tempo necessario ad effettuare la competizione del minore;

-          Agli ufficiali di gara come riportati nel programma della manifestazione;

-          Ad un massimo di due cronometristi come riportati nel programma della manifestazione;

-          Al personale addetto al servizio sanitario, veterinario e di mascalcia;

-          Agli autisti dei mezzi adibiti a trasporto cavalli per il solo tempo necessario allo scarico/carico degli animali;

-          Ad un solo Groom/addetto alla cura degli equidi per scuderia iscritta all’evento;

  1. 2.       Terminata la singola prova di ogni giornata di gara i concorrenti dovranno allontanarsi senza indugio dalla struttura unitamente agli eventuali accompagnatori autorizzati ai sensi del punto 1 (accompagnatori degli atleti minori);
  2. 3.       Il divieto di somministrare alimenti e bevande all’interno della struttura e nelle relative pertinenze;
  3. 4.       Il locale adibito abitualmente a bar/ristorante posizionato a fianco del locale Giuria dovrà essere chiuso e reso inaccessibile alle persone presenti durante le manifestazioni;
  4. 5.       Il comitato organizzatore dovrà monitorare gli ingressi alla struttura, con rilevazione della temperatura di tutti i soggetti legittimati ad accedere, rilasciando un braccialetto ai soggetti legittimati a fare ingresso all’impianto;
  5. 6.       Il comitato organizzatore dovrà predisporre un elenco di tutti i soggetti che accedono alla struttura. Detto elenco dovrà riportare le generalità ed i recapiti dei soggetti testé citati. L’elenco dovrà essere conservato per almeno 15 giorni”.
  6. La foto si riferisce allamanifestazione di sabato 14 novembre 2020

 

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