La giornata dell’appartenenza, che si svolge il 6 settembre, fermamente voluta dal Vescovo di Pinerolo Mons. Derio Olivero e dal sindaco della Città Luca Salvai che lo scorso anno era stata ospitata, seppur un po’ in sordina, dal sagrato del Duomo di Pinerolo, per il 2020 ha come location il cortile del seminario con ingresso da Via Arsenale 8. L’idea iniziale del gruppo che ha accolto la proposta del Vescovo Derio era diretta all’utilizzo di Piazza Vittorio Veneto ma la pandemia ha consigliato la collocazione fisica in un luogo protetto con facilità di contingentamento e quindi di controllo dell’affluenza per la giusta applicazione delle misure anti-covid.
Una giornata dedicata dunque alle associazioni che animano la nostra città, con qualche digressione fuori di essa, un momento in cui i gruppi organizzati che operano sul nostro territorio potranno presentarsi e condividere alcuni momenti con le altre realtà del settore: il tutto, come abbiamo già affermato, contemplando le esigenze della sicurezza con quelle di conoscere e farsi conoscere.
Appartenenza vuol significare che nessuno deve sentirsi escluso ma, tutti insieme, contribuire a migliorare la vita di chi abita nel pinerolese sentendosi partecipe a pieno titolo del suo divenire. Se oggi non fosse ancora così, anche attraverso iniziative come quella che è stata messa in cantiere, si potrà contribuire al raggiungimento dell’obiettivo che non ha né credo religioso né luogo di provenienza.
Sarà una giornata in cui i pinerolesi avranno libero accesso, seppur disciplinato, nel cortile, incontreranno le associazioni approfondendone la conoscenza e apprezzando ciò che avranno la possibilità di presentare: chi danzerà, chi sfilerà, chi suonerà, chi ci farà sorridere o giocare.
Nella foto alcuni operatori della Croce Verde di Pinerolo