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Sport invernali. A Sestriere la consegna del premio allenatori 2020

25/08/2020 16:49

A SESTRIERE LA CONSEGNA DEL PREMIO ALLENATORI 2020  PROMOSSO DAL GRUPPO MONTAGNEDOC

Sabato 29 agosto a Sestriere alla cerimonia ufficiale di consegna del  Premio Allenatori 2020 organizzato dal Gruppo Montagnedoc sarà  presente il Consigliere segretario del Comitato FISI Alpi Occidentali,  Lorenzo Vettore. L’appuntamento è fissato per le 9,30 in via Louset,  nella ex sede dell’ufficio del turismo. Il progetto e il premio  Allenatori hanno l’obiettivo di mantenere alto l’interesse sul tema  della montagna e sulle molteplici potenzialità del suo territorio, con  la volontà di valorizzarne le eccellenze. Il premio speciale  intitolato a Valerio Arri, medaglia olimpica per l’Italia alle  olimpiadi di Anversa del 1920, sarà invece assegnato ad un personaggio  che si è particolarmente distinto in vari campi come accaduto in  passato a Franco Arese, Eugenio De Paoli e Domenico Quirico. Il gruppo  Montagnedoc si è ricostituito con l’obiettivo di promuovere la  comunicazione sui temi della montagna, dello sport, del turismo e  della cultura, istituendo parallelamente un riconoscimento annuale al  miglior allenatore e al miglior  skiman piemontese tra quelli  impegnati in Coppa Europa e in Coppa del Mondo. Gli Allenatori -  Premio Montagnedoc è un evento realizzato in collaborazione con il  Consiglio Regionale del Piemonte, l’Uncem, l’Arpiet, la Camera di  commercio di Torino, la FISI, il Collegio Maestri di Sci del Piemonte,  l’AMSAO, l’Università di Torino (Unito e SUISM), l’Atl Turismo Torino  e provincia e lo Sci Club GIS-Giornalisti Sciatori Italiani, che ogni  anno indica i nomi dei vincitori del premio. Il programma di sabato 29  agosto prevede un convegno che, a partire dalle 10, affronterà in  diversi tavoli di lavoro, il rapporto tra scuola e sport, toccando  temi quali la didattica in presenza e il distanziamento sociale, i  progetti educativi che costruiscono sinergie tra mondo scolastico e  sport, l’orientamento e la valorizzazione delle attitudini, le  strategie e i modelli di riferimento per la motivazione degli  studenti. Si parlerà anche delle scuole sportive di eccellenza montane  in grado di conciliare le esigenze atletiche e scolastiche degli  allievi, dell’ampliamento dell’offerta didattica e formativa,  dell’articolazione dei moduli scolastici, dei tempi di allenamento in  pista e a secco, dei recuperi, del tutoring e della didattica a  distanza.  Il tema delle scuole di montagna sarà affrontato  analizzando i percorsi pratici educativi per l’acquisizione di  competenze operative legate al lavoro, al mantenimento ambientale e  alla manifattura locale, al recupero di tradizioni e cultura del  lavoro in montagna, per lo sviluppo e il contrasto dell'abbandono  territoriale. Sul tema del rapporto tra sport e disabilità si  valuteranno esempi positivi di impegno per l’inclusione dai disabili  nelle attività motorie, di formazione specifica per maestri di sci,  tecnici e accompagnatori, di adeguamento delle infrastrutture,  promozione e apertura al pubblico delle manifestazioni sportive,  sostegno e promozione del volontariato a supporto dei disabili.  Seguirà l’assemblea plenaria, con le relazioni dei gruppi di lavoro e  il dibattito, seguito, intorno alle 13, dalla cerimonia di consegna  del Premio Montagnedoc e del Premio Arri.

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