di Monica Peddio
Il sindaco di Cumiana Roberto Costelli: "la mia rabbia nei confronti di chi semina il panico sui social in pieno periodo coronavirus".
È ormai ufficiale che dall’ 11 marzo coloro i quali scateneranno terrore sui social per divertimento o per noia (o per stupidità diciamo noi), saranno denunciati all’autorità giudiziaria. Per chi tuttavia non ne fosse al corrente teniamo a far sapere che grazie ad una collaborazione tra Polizia Postale e Assessorato regionale ai Servizi Digitali, messaggi falsi ed in ingeneranti panico, sono già, dall’11 marzo appunto, inviati all’autorità giudiziaria che provvederà ad aprire un’indagine. A riprendere i suoi concittadini in modo brusco, e a nostro parere doveroso, dato il momento difficile, è il sindaco Roberto Costelli il quale, proprio in un post su Facebook, scrive: " Allora, adesso mi sono stancato di leggere post assolutamente fasulli. Si parla di assembramenti, di gente ammassata sul mercato, nei giardini ecc., ero personalmente presente (…) e affermo in piena coscienza che tutto è stato regolare nel rispetto delle normative (…) grazie ai commercianti ambulanti (…) al senso di responsabilità dei cittadini (…) grazie al monitoraggio da parte di AIB, carabinieri e polizia locale. Dovete smetterla di creare panico". Il sindaco poi precisa che valuterà i post (molti dei quali presenti nei gruppi Facebook di Cumiana) e segnalerà come da normativa vigente all’autorità competente".
Nella foto il sindaco Costelli
Monica Peddio