Multe, zero parcheggi, e disagi per un funerale nel centro storico. Pinerolo
Pubblichiamo una lettera – sfogo di un cittadino alle prese con la mancanza di parcheggi e "restrizioni" sulla circolazione stradale, per poter partecipare a un funerale nel Duomo, nel centro storico di Pinerolo.
"Sig. direttore
Sono Antonio G., pinerolese, attualmente residente in Villafranca Piemonte. Il giorno 04.03.2020, alle ore 15.30, mi recavo, con la mia auto, presso il Duomo di Pinerolo, per presenziare al funerale di una mia compianta cara zia. Premetto che essendo nato e cresciuto a Pinerolo la cittadina la conosco benissimo. Da otto anni risiedo a Villafranca Piemonte e le mie frequenze nella città sono meno frequenti. Ultimamente ho sentito che avevano eseguito dei lavori pubblici in città, tra le quali le piste ciclabili, è ho anche letto di commenti negativi. Di questi lavori in corso, oggi, ne pago le conseguenze.
I fatti.
Porto in auto con me mia madre 90enne, la mia compagna con sua madre, anche lei 90enne, e le faccio scendere alle spalle del Duomo davanti al negozio di fiori (avevo con me anche il permesso disabili in quanto la madre della mia compagna è disabile) non usufruendo di detto permesso mi recavo dritto per via Silvio Pellico (prima infrazione visto che c’è ora divieto di accesso), e facendo il giro per cercare un posto auto mi trovo nuovamente in corso Torino e giro a destra per piazza Facta e, davanti alla gelateria, giro a sinistra (seconda infrazione) per entrare nel parcheggio di piazza Cavour e qui mi trovo un’auto della Polizia Locale e mi fanno capire che non potevo entrare. Chiedo scusa e mi rimetto su corso Torino girando a destra, ma, per la fretta, e il ritardo, non mi accorgo che la freccia del semaforo per la svolta a destra per corso Torino era rossa. Giunto nell'incrocio con piazza Barbieri, via Duca Degli Abruzzi, mi trovo dietro l’auto della Polizia Locale e gli agenti mi intimano di fermarmi con il verde e giro a destra e subito a sinistra (quarta infrazione). Dall'auto della Polizia Locale scendono un vigile e una vigilessa e questa mi dice: "lei e passato con il rosso" io alzo le mani al cielo e dico: "non so, non mi sembra, guardi ho fretta devo andare ad un funerale".
La Vigilessa mi dice "ok le invierò la multa a casa vada pure…" e rispondo se fosse stato possibile pagare una multa senza decurtazione punti sulla patente…. "La vigilessa risponde: "io non dichiaro il falso e se ne vanno". Questa è la vicenda che mi è capitata. Premetto che sono un sottufficiale della Guardia di Finanza, in pensione, e so come funziona. Ognuno fa il suo lavoro nel modo migliore. Premettendo che oggi per andare ad un funerale in Duomo non c’è più accessibilità, né parcheggi ecc.
Non mi sembra giusto che per presenziare a un funerale dovrò pagare tutto quello che mi arriverà tra multe e punti decurtati dalla patente. Per carità ho sbagliato e devo pagare… però c’è modo e modo…. In questa occasione (funerale) sarebbe stato necessario un po' di galanteria e umanità senza far valere l’arroganza del potere castigatore.
Caro Direttore io la stimo da sempre e so che darà voce a questo mio sfogo, e oggi mi recherò in comune dalla Polizia Locale per capirne qualcosa in più.
Cordialità"
Antonio G. (lettera firmata per esteso)
Foto repertorio