La vicenda è sicuramente singolare ma è significativa. Oggi, un giocatore, ha speso 1,50 euro per acquistare una schedina del superenalotto. Una schedina non precompilata ma ha lasciato alla macchina erogatrice del biglietto la casualità dei numeri. Ed ecco la sorpresa: la schedina è vincente grazie alla vincita immediata: 25 euro. Peccato che la solita macchina non riconosce il biglietto. Per un fatto assurdo la schedina riportava due volte la combinazione (vedi foto) e nulla più. Il giocatore reclama la vincita inutilmente. Il tabaccaio (dove è stata giocata la schedina a Pinerolo ) telefona alla SISAL ma qui fanno gli "gnorri" : "non si può pagare manca il codice".
Domanda. Se il giocatore non avesse visto i quattro numeri vincenti sul momento e la schedina fosse stata vincente per cifre molto più importanti cosa avrebbe potuto fare? Lasciamo a voi lettori le ipotesi. Resta il fatto che l’errore è della SISAL e non paga ma a pagare è sempre il cittadino. Amen