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L'on. D. Ruffino si preoccupa davvero del nostro territorio. Stop carenza segretari comunali

16/01/2020 18:31
Grazie all'impegno dell'on Daniela Ruffino (FI) la Camera ha approvato una mozione atta a risolvere il problema di carenza di organico dei segretari comunali e, in particolare, nei piccoli comuni. Un intervento che riguarda anche molti comuni del pinerolese.
 
"È motivo di grande soddisfazione, non solo sul piano personale, - afferma l'onorevole Daniela Ruffino - il voto unanime con cui la Camera ha approvato la mozione approvata la mozione che impegna il governo a colmare i vuoti di organico dei segretari comunali, soprattutto nei centinaia di piccoli Comuni che hanno visto bloccata o azzerata la vita amministrativa. Un vuoto che non può essere colmato nei tempi lunghi del concorso, ma, con apposite iniziative normative, attribuendo, come io ho chiesto nei miei interventi, ruolo e funzioni ai vicesegretari, laddove tale figura sia presente. Altro aspetto che mi da soddisfazione è la decisione di accollare allo Stato le spese per la nomina dei segretari comunali nei piccoli Comuni. Una battaglia che ho condotto con tenacia e alla fine è stata premiata avendo incontrato la sensibilità di tutti i gruppi parlamentari.
Nel decennio 2010-2019 il numero dei segretari comunali è diminuito drasticamente, passando dai 3.569 agli attuali 2937. Con una sofferenza particolare per i Comuni sotto i 10 mila abitanti: è bene ricordare che le sedi senza un titolare sono 1.729 sulle 4 mila negli enti sotto i 10 mila anbitanti.
 È bene ricordare che la figura del segretario comunale è supporto indispensabile per garantire la legittimità degli atti amministrativi. Oggi 
arriviamo ad avere un segretario comunale su 15 sedi ed a volte anche di più.                     
Comuni distanti tra loro, giusto il tempo per partecipare alla Giunta, convocata negli orari più strani, analogo problema per i consigli comunali, con pesanti sacrifici da parte dei Consiglieri che spesso non percepiscono indennità.
 In  assenza o scarsa presenza del segretario comunale in pratica si rischia il blocco della funzionalità del Comune stesso, con inevitabili ripercussioni negative sulla qualità del lavoro dei sindaci, poiché  non può tenersi il Consiglio comunale né  possono essere firmati gli atti o  bandire gare d'appalto o gestire  i contenziosi. Motivi più che validi per affrontare questa emergenza con disposizioni normative straordinarie. Senza la figura apicale del segretario comunale migliaia di opere, non sempre piccole, sono bloccate.  È un'emergenza amministrativa ma con ricadute e ripercussioni pesanti sulla vita pubblica, economica e sociale." 
 
 

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