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Solidarietà anche nel “vestire” con il “Muro della gentilezza” con Vestiriciclo. Pinerolo

30/11/2019 18:07

LE FOTO

E’ stato inaugurato, oggi pomeriggio, il “Muro della gentilezza” in  Via Trento 4 a Pinerolo, organizzato da Vestiriciclo con la collaborazione del Liceo Artistico Istituto Michele Buniva di Pinerolo. Presenti anche alcuni studenti, insegnati e il dirigente del Liceo Artistico “M. Buniva” prof. Danilo Chiabrando. (Vedi foto)

Il Muro della Gentilezza ha ormai una diffusione mondiale, è un luogo, un muro con caratteristiche diverse a seconda delle esperienze, in cui chi ha capi che proteggano dal freddo li lascia appesi e chi ne ha bisogno li prende.

L’idea nacque nel 2015 in Iran, da un movimento caritatevole che prevedeva appendiabiti sui muri in strada, per donare abbigliamento invernale ai senzatetto e fu chiamato

The Wall of Kidness”.

L’Associazione Vestiriciclo, che ha promosso l’iniziativa per Pinerolo, ha richiesto la collaborazione degli studenti del Liceo artistico dell’I.I.S. Michele Buniva per la realizzazione del Muro: hanno partecipato le classi 2C, 2D L.A. e alcuni studenti della 4B arti figurative.

Se non ne hai bisogno lascialo. Se ne hai bisogno prendilo.

Questo lo slogan che attira l’attenzione e invita a riflettere

L’iniziativa assume per gli studenti, un valore di Cittadinanza consapevole elevato e risponde agli obiettivi di sviluppo sostenibile presenti nell’Agenda 2030, soprattutto per i punti

1: Porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo

3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età

4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento

12: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo

L’adesione al progetto, ci permette di affrontare e contestualizzare i suddetti punti con gli studenti, nell’ottica della consapevolezza di uno stile di vita sostenibile.

Il mezzo espressivo e il linguaggio creativo utilizzato per la realizzazione dei pannelli del Muro della Gentilezza, valorizza le competenze acquisite dagli studenti e permette loro di rafforzare il sapere, il saper essere e il saper fare.

Prof.ssa Donatella Beltramone

 

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