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IL TEAM MULE’ AD AOSTA PER PORTARE L’ANTIBULLISMO

07/08/2019 8:25
 
Lunedì 5 agosto, presso l’Eremo di Fove, a pochi chilometri da Aosta, poco più in alto del paesino di San Marcel, in un antico borgo medioevale abbandonato dai suoi abitanti nel novecento, e successivamente rifatto prender vita per volere dei Piccoli Fratelli e Sorelle dell’Accoglienza, si è svolto il loro primo corso antibullismo. Oggi luogo di preghiera e meditazione, dove ci si può rinfrancare corpo e mente ma soprattutto lo Spirito. Oltre il mangiare allegramente insieme con gioiosa partecipazione, si possono condividere le proprie esperienze o partecipare ad incontri di formazione religiosa anche con partecipanti di religioni differenti. Particolare attenzione ovviamente, la si dà, ai bambini e ragazzi con diversi stimoli per la crescita. Quest’anno, i vertici della Domus Juventutis, hanno deciso di affrontare il delicato argomento del bullismo. La scelta è caduta sull’associazione sportiva dilettantistica Team Mulè, presente a Torino e Vinovo, ormai da anni promotrice di campagne di sensibilizzazione, attraverso corsi in varie scuole, organizzando manifestazioni e convegni, addestrando i propri atleti nelle palestre. Il corso di bambini e ragazzi ospiti della struttura si è articolato in una prima parte teorica, per poi finire in situazioni vero simili di aggressioni da parte del “bullo” o del “branco”, tecniche di calci e pugni ai colpitori. A mio avviso - commenta il presaidente Alfredo MULE’ - i bimbi di oggi, non riescono a muoversi come quando ero bambino io, purtroppo molte aree urbane non sono dotate di parchi adeguati e questo influisce sull’apprendimento spontaneo delle abilità motorie. Da’altro canto, girando nelle scuole, noto che la ginnastica, intesa come disciplina scolastica, ormai è ridotta in un’unica ora settimanale. Non mi meraviglia che un bambino sia scarso nell’educazione motoria e crescendo manifesti questa sua noia in atti di bullismo. Continua - Muoversi è fondamentale, lo sport ha effetti benefici sulla salute. Bisognerebbe forgiare un buon atteggiamento mentale, dai primi anni di età, educando i bambini a muoversi scaricando lo stress, stimolando la produzione di endorfine, le molecole del benessere che ti assicurano serenità, ma anche buonumore e notti serene! Interviene Davide Bergesio Account Menager di Oasi Medica – Sponsorizziamo l’operosità del Team Mulè, perché crediamo nell'importanza dello sport come elemento fondamentale, per la crescita psicofisica dell'adolescente. L’esigenza di trasmettere ai ragazzi la volontà di imparare e attuare tecniche basilari efficaci e insite per contrastare ogni tipo di aggressione, senza essere quella vittima stabilita. Questo importante progetto che portiamo avanti sposando le attività del Team Mulè – parlano ora la dottoressa Enrica Lanza, presidente del Centro Regionale Libertas del Piemonte, unitamente al professor Martinetti Fulvio, presidente del Centro Provinciale Libertas di Torino Provincia – è quello di far capire ai ragazzi, che il bullismo si può sconfiggere. Continuano – è doveroso ricordare che alla base di questi atteggiamenti aggressivi, che alcuni ragazzi attuano con i loro coetanei, c’è un’insoddisfazione di vita familiare, il non essere valorizzati come figli dai propri genitori. L’aggressività è la loro risposta, al desiderio di sentirsi accettati dagli altri e divenire il “capo gruppo”.   Il vice presidente regionale e responsabile della scuola di formazione Libertas per la Valle d’Aosta Elisa Giordano commenta bellissima esperienza da ripetere.
 

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