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Il PD non è credibile sulle proteste per la ZTL. La storia e i fatti lo inchiodano. Pinerolo

20/05/2018 12:36

Il PD del circolo di Pinerolo invia un comunicato stampa (lo si può legge più avanti) ove lamenta iniziative improvvisate del M5S relative alla "nuova ZTL" nel centro storico. Si lamenta il PD per la mancanza di confronto con la cittadinanza ecc.

"Si prospettano - si legge nel comunicato del PD - in questo caso scelte che lasciano sostanzialmente inalterato il tema della visione complessiva del centro storico (e quindi del suo futuro) di cui bisognerebbe prima o poi discutere: sulla base di dati e progetti e non di generiche frasi ad effetto quali “ … aumentare la sicurezza e il benessere ambientale, migliorandone la qualità e la vivibilità, esaltando la sua destinazione di “centro commerciale naturale” e di riferimento culturale, turistico e di aggregazione sociale…”.
Ricordo a lor signori che il "peccato originale" della ZTL nasce proprio da una giunta di sinistra (PDS poi DS e in seguito  all'interno dell' Ulivo, oggi PD) che nel 1998 aveva istituito la ZTL contro i pareri dei commercianti e residenti. Ci furono proteste clamorose che durarono molti mesi ma inutilmente. 
ZTL fu. Avevano promesso arredo urbano ecc. ecc. Nulla è stato fatto. Adesso gli eredi del PCI, PDS, PD e Ulivo si lamentano. Fuori tempo massimo. E, pare di sentire il bue che dice all"asino: sei cornuto.  Nella foto una delle clamorose proteste contro la ZTL.
Ecco il testo del comunicato stampa.
Centro storico, viabilità e parcheggi
Nel luglio del 2017 l’Amministrazione in carica aveva proposto una modifica della viabilità urbana, riguardante il centro storico che prevedeva la sostanziale chiusura alle auto; avevamo già allora espresso le nostre perplessità e le critiche per un’iniziativa che ci sembrava improvvisata, senza visione e portata avanti senza alcun confronto con la cittadinanza e con i portatori di interesse economico che operano nel centro storico.
Di fronte alla levata di scudi di cittadini e commercianti il provvedimento era stato abbandonato e l’Amministrazione aveva preannunciato la volontà di aprire dei tavoli di confronto con la procedura del World cafè.
Oggi, senza alcuna rendicontazione del lavoro di confronto avvenuto nei mesi scorsi e quasi di nascosto e sotto traccia, la Giunta con la Deliberazione n. 171 ripropone il provvedimento che trasforma in ZTL quasi tutta la viabilità del centro storico. Sarà pertanto limitato l’accesso dalla via Duca degli Abruzzi e verranno eliminati i parcheggi a disco orario a fianco del Duomo.
Stupisce che anche questo provvedimento venga preso in sostanziale negazione dei documenti e delle prese di posizione della Giunta. In queste settimane si sta infatti discutendo delle Linee Guida per la Variante Urbanistica. In questo quadro l’Amministrazione ha ritenuto necessario ragionare tenendo insieme più livelli di programmazione: urbanistica, viabilità e parcheggi, valorizzazione dei beni pubblici.
Un approccio metodologico che condividiamo. Ci saremmo quindi aspettati che decisioni e provvedimenti venissero presi alla luce dei risultati degli incarichi assegnati per il PUMS e per il PUVAT, e non con fughe in avanti che sembrano andare incontro esclusivamente alle richieste del Movimento allo scopo di dare segnali forti di cambiamento; decisioni che in una fase di difficoltà del commercio rischiano solo di creare contrasti all’interno della categoria e conflitti tra cittadini residenti e commercianti.
Preoccupa sempre di più l’atteggiamento “educativo” del Sindaco e dell’Amministrazione nei confronti della cittadinanza su una serie di temi: dalla rimodulazione dell’abbonamento parcheggi che penalizza i lavoratori del sabato, alla chiusura di Ponte Tabona, al tentativo di chiudere al traffico via Trieste.
Il tutto per disincentivare l’uso dell’auto senza avere però un’idea che vada oltre l’affermazione di principi di carattere generale o ideologico e spesso contraddicendo quando espresso in altri documenti.
Si prospettano in questo caso scelte che lasciano sostanzialmente inalterato il tema della visione complessiva del centro storico (e quindi del suo futuro) di cui bisognerebbe prima o poi discutere: sulla base di dati e progetti e non di generiche frasi ad effetto quali “ … aumentare la sicurezza e il benessere ambientale, migliorandone la qualità e la vivibilità, esaltando la sua destinazione di “centro commerciale naturale” e di riferimento culturale, turistico e di aggregazione sociale…”.
Il Partito Democratico di Pinerolo guarda con sempre maggiore preoccupazione alla superficialità dell’Amministrazione in carica e invita la Giunta a ritirare la deliberazione n. 171 di modifica della viabilità del centro storico. Nella critica e nel contrasto di alcune decisione sbagliate continuiamo a renderci disponibili a lavorare per costruire proposte per il bene della città
Pinerolo 19 maggio 2018
Stefano Ricchiardi
Segretario Circolo PD di Pinerolo
Luca Barbero
Capogruppo PD Comune di Pinerolo

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