Il girono 23 Aprile, presso il salone parrocchiale in Via Gianni,1 in Pinerolo, si sono riuniti circa 100 residenti del Quartiere Tabona per definire le azioni da intraprendere per cancellare dalle linee guida la soppressione del ponte sul Torrente Lemina. Si è deciso di procedere con una raccolta firme da consegnare al Sindaco.
Di seguito la lettera con le motivazioni e le richieste che potrà essere sottoscritta anche presso gli esercizi commerciali del quartiere.
Oggetto: Linee guida Variante al Piano Regolatore
"… è la soppressione del Ponte sul Torrente Lemina in prosecuzione di Via Tabona. Il ponte previsto verrà sostituito da una semplice passerella ciclopedonale …" (pag.46)
Egregio Sig. Sindaco,
abbiamo letto alcuni punti delle Linee guida della Variante al Piano Regolatore e siamo rimasti sconcertati dalla parte riguardante la volontà di sopprimere il Ponte sul Torrente Lemina. Inoltre, ad alimentare il nostro sentimento, sono le motivazioni apparse sul settimanale locale "L’eco del Chisone". A riguardo, dobbiamo dire che questa presa di posizione Sua e degli Assessori Competenti, non è da noi comprensibile poiché:
– non tiene conto delle attività commerciali e artigianali presenti in Via Turati, Via della Carderia e Via Tabona che beneficiano del passaggio di automobilisti che dal centro si portano verso la periferia e viceversa, evitando ben tre semafori della ormai intasata Via Saluzzo;
– molti genitori transitano su quel ponte in auto per portare i propri figli all’Asilo Nido della Tabona (unico nido comunale) o alle scuole medie in Via Einaudi o a quella materna ed elementare in Via Montegrappa;
– obbligherà i residenti di Via della Carderia e quartiere Tabona, per raggiungere il centro, a riversarsi su Via Saluzzo con conseguente aumento del traffico e dell’inquinamento acustico e dell’aria;
– col nuovo ponte sarebbe dovuta arrivare anche la fogna pubblica in Via della Carderia e prima parte di Via Tabona. A tal proposito, attualmente non esiste una soluzione alternativa;
– il rifacimento del Ponte, con relativa messa in sicurezza delle sponde del Torrente Lemina, è stato da Voi indicato come intervento di adeguamento del PAI nel "Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2017-2019". E’ stata, inoltre, indicata la priorità 2 con realizzazione nel 2019 ed una spesa di € 900.000,00. Per questo motivo sono già stati fatti degli espropri con utilizzo di denaro pubblico;
Non si può far passare il messaggio che i soldi investiti per un adeguamento del PAI (Piano di Assetto Idrogeologico) siano paragonabili a quelli spesi per chiudere una buca o l’installazione un palo della luce pubblica. In questo caso, invece, si parla di azioni riguardanti la difesa idrogeologica del territorio e della rete idrografica che interessa una vasta zona circostante il Ponte;
– non si capisce quale sia il reale intento del Sindaco e degli Assessori Competenti visto che, nelle dichiarazioni al settimanale locale "L’Eco del Chisone" si parla di interdizione al passaggio delle auto mentre, nelle Linee guida, si parla di sostituzione del Ponte previsto con una passerella ciclopedonale (questo sicuramente avrà un costo).
Alla luce di quanto esposto
CHIEDIAMO
– che si prenda coscienza dell’importanza che il Ponte sul Torrente Lemina ha a livello, economico, sociale e di viabilità della zona,
– che, per garantire la sicurezza del Ponte, venga apposto un divieto di transito ai mezzi di peso superiore alle 3,5 tonnellate, che venga fatta della manutenzione e che venga preservato il decoro delle zone limitrofe.
– che venga cancellata, dalle Linee guida della Variante al Piano Regolatore, tutta la parte relativa alla Soppressione del Ponte Lemina in prosecuzione di Via Tabona.
Restiamo a disposizione per un eventuale confronto e in attesa di un cortese riscontro.