All’ 1:30 circa, a San Pietro Val Lemina, in via Roma, in un'abitazione al primo piano, Franco V., di 49 anni, disoccupato, dopo aver costretto la propria convivente di 34 anni e il figlio di 14 anni a uscire dall'abitazione, si è barricato in casa annunciando intenzioni antinconservative. I familiari hanno avvisato la Compagnia Carabinieri di Pinerolo che sono immediatamente intervenuti con una pattuglia del Nucleo Radiomobile. I militari, però, sono stati minacciati dall’uomo e, dal balcone, ha esploso contro loro un colpo di pistola. L’arma usata è una pistola scacciacane , modificata, e con la canna non ostruita. L'ogiva ( impropria ) era costituita da una punta di dardo innestata su un bossolo di cartuccia a salve. Questo proiettile ha colpito, forandolo, lo stivale di un carabiniere. Per fortuna il militare non è rimasto ferito. I Carabinieri hanno messo in sicurezza via Roma e hanno cercato di far ravvedere l’uomo barricato in casa. Sul posto sono intervenuti anche un carabiniere negoziatore del Comando Provinciale di Torino e personale dell'Aliquota di Pronto Intervento (A.P.I.) del Radiomobile di Torino. Alle 8:15 del mattino, il negoziatore è riuscito a persuadere Franco V. a desistere e a scendere in strada disarmato. Appena in strada è stato immediatamentee bloccato dai carabinieri. Nella vicenda nessuno è rimasto ferito. L'uomo è stato trasportato presso l'ospedale di Pinerolo per ricevere le cure del caso. Sul posto è intervenuto anche il Pubblico Ministero di turno (D.ssa Gambardella).