Prima il vento poi la neve. Vediamo insieme quale evoluzione meteorologica ci attende per il fine settimana.
Un fronte nuvoloso è transitato oggi a ridosso delle Alpi piemontesi determinando, sui rilievi di confine, annuvolamenti diffusi e qualche fiocco di neve tra la notte e la prima parte della mattinata.
Nel corso delle ultime ore, il vortice polare ha accelerato la sua discesa verso Sud convogliando verso il Pinerolese correnti d’aria moderatamente fredde, responsabili del primi sostenuti rinforzi di foehn rilevati lungo le vallate nel pomeriggio.
A partire dalla serata odierna, con il transito della massa d’aria fredda, si attende un estensione della ventilazione ai settori pianeggianti adiacenti, dove non sono da escludersi raffiche anche sostenute sino alla mattinata di domani.
Tale situazione favorirà un generale rasserenamento del cielo, ma sarà altresì causa di un marcato raffreddamento dell’aria, dapprima sui settori montani e in successiva propagazione alle aree di pianura con l’attenuarsi dei venti.
Dunque, dopo un intervallo relativamente stabile e soleggiato previsto per SABATO, la situazione tenderà nuovamente a evolvere nella giornata domenicale quando l’arrivo di un nuovo impulso perturbato dall’Atlantico potrà originare un peggioramento più esteso e strutturato.
Secondo le nostre analisi, la perturbazione andrebbe infatti a richiamare flussi di aria umida dal mare che, uniti al previsto raffreddamento dell’aria, sarebbero in grado di riportare nevicate sino a bassa quota tra il pomeriggio di DOMENICA e la serata di LUNEDI’.
Perché ancora tanta insicurezza a così pochi giorni di distanza?
Come vi sarete sicuramente resi conto con il recente peggioramento nevoso dello scorso week-end, la previsione della neve (e specialmente della "neve in pianura") risulta per tutti essere particolarmente complessa.
Ad esempio, in questa configurazione, le correnti più miti che si instaureranno dai quadranti meridionali nel corso del peggioramento potrebbero influenzare in maniera determinante la quota delle nevicate sul Pinerolese.
Pur unendo la conoscenza del territorio a una propria interpretazione dei modelli matematici non siamo in grado, al momento, di fornirvi maggiori dettagli di sufficiente attendibilità.
Per seguire gli aggiornamenti sull’evolversi della situazione, è possibile visionare il bollettino in forma completa e grafica su www.meteopinerolese.it/previsioni .
di Alessandro Turin – Centro Meteo Pinerolese
– Foto di Emilio Clot