L’ assenza della minoranza (tranne la Lega Nord), durante il consiglio comunale del 30 novembre scorso, (assenza come forma di protesta in merito alla questione comitato di quartiere Le Macine), ha indignato il M5S. I grillini nulla dicono, invece, sulla inaccettabile decisione di negare un minuto di silenzio per le vittime dell’attentato in Egitto dove sono morte circa 300 persone, uomini, donne, bambini innocenti. Vittime della follia di uomini che si professano musulmani. Su questo ci si deve indignare.
"È incredibile quello che è accaduto durante il consiglio comunale a Pinerolo" racconta Gualtiero Caffaratto, consigliere comunale della Lega Nord. "Avevo chiesto un minuto di silenzio all’inizio dell’assemblea per ricordare le vittime dell’attentato contro le moschee. Mi sono sentito rispondere dal presidente del Consiglio del Movimento Cinque Stelle Luigi Carignano che non si poteva fare perché non previsto da nessun regolamento. Non solo – prosegue Caffaratto – ha aggiunto che le tragedie succedono ogni momento è se ognuno si alza per chiedere un minuto di silenzio non ne usciamo più" aggiunge il consigliere della Lega Nord.
Dunque a Pinerolo non è accaduto quello che invece è successo a Torino dove sempre su richiesta della Lega Nord il minuto di silenzio per le vittime c’è stato. "Quanto mi è stato riferito dimostra quale sia la sensibilità ed il doppiopesismo del Movimento Cinque Stelle, preferisco non aggiungere altro su questa pagina triste del Consiglio Comunale di Pinerolo" commenta il segretario torinese della Lega Nord Fabrizio Ricca.
"Continueremo a denunciare quanto avviene a Pinerolo e far capire alla maggioranza che non possono andar avanti con questa arroganza e con, come in questo caso, un cinismo che non ha precedenti", concludono Ricca e Caffaratto."