di Dario Mongiello
Che dire? Grande il comandante dell’Arma dei Carabinieri generale Tullio Del Sette. Perché grande? Semplice: perché le sue parole, l’impegno, la determinazione, i fatti, sono un valore importante e sono tutte presenti in lui e nella sua storia di militare, di Carabiniere. Quando nel 2015 venne a Pinerolo per un sopralluogo nella caserma in piazza Santa Croce, stufo delle parole a vuoto dei politici locali, sbotto’ e disse: "adesso ci penso io a risolvere il problema della caserma". Detto e fatto e il 20 novembre 2017 ha inaugurato la nuova caserma nella sede che fu del "Nizza Cavalleria". (Guarda qui https://goo.gl/aiF4r3 ). In quella circostanza, in onore e ricordo della storia del "Nizza Cavalleria", il generale ha preso l’impegno di rimettere la scritta "Nizza Cavalleria" cancellata ( sulla facciata della caserma) durante la ristrutturazione e di spostare, in basso, il logo dei Carabinieri. In questo modo "ricompare" lo stemma del "Primo Reggimento". E, anche questa volta, ha mantenuto l’impegno. Questa mattina sono iniziati i lavori per ripristinare la scritta. Nella foto di Alex Gallo a sinistra i lavori di ripristino e a destra il gen Del Sette con il ministro Pinotti che osservano la caserma ( la scritta non c’è) . Ah, se i politici fossero così, seri, competenti e determinati; insomma come il generale comandante dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette. Grazie signor generale.