di Dario Mongiello
Taglio del nastro, il 20 novembre 2017, per la "nuova" sede, in viale Cavalieri d'Italia, della caserma dei carabinieri della compagnia di Pinerolo. (Qui il video e le foto https://goo.gl/u5yMdQ ). Una giornata di festa, sicuramente, ma anche un momento di riflessione: i carabinieri "dentro" la "Litta Modignani" che è stata, da sempre, sede del glorioso "1° Reggimento Nizza Cavalleria", amaramente trasferito a Bellinzago (Novara). Un distacco doloroso che si poteva evitare ma che l'alpino Capo di Stato Maggiore generale Claudio Graziano ha così voluto. Con il senno di poi è facile ragionare ma è reale constatare che se la caserma del "Nizza" non fosse rimasta vuota… oggi saremo ancora qui a parlare delle disastrose condizioni della caserma della Benemerita, quella in piazza Santa Croce. Una situazione inaccettabile che Voce Pinerolese aveva messo in ulteriore risalto pubblicando una serie di servizi, compreso quello ove si minacciava, da parte dei carabinieri, l'abbandono della caserma e il trasferimento in altre città del pinerolese. (leggi qui: https://goo.gl/cAFvbf ). Sempre questo giornale aveva addirittura scritto che Osasco era pronta ad accogliere i carabinieri. (leggi qui: https://goo.gl/zFjW6z ). Una notizia che aveva fatto scalpore e che qualcuno aveva cercato, malamente, di smentire (leggi qui: https://goo.gl/JuPp5i ).
E, come nostra buona abitudine, abbiamo zittito tutti pubblicando addirittura un progetto di massima della caserma con tanto di conferma da parte di Miglio, sindaco di Osasco. Boom, e il sindaco di Pinerolo Buttiero aveva accusato il colpo anche perché non era nemmeno stato preso in considerazione dagli alti comandi dei carabinieri. Insomma dopo tanti bla, bla del primo cittadino per sistemare la caserma, o per una nuova sede, i militari hanno cominciato ad agire in maniera autonoma. – E, proprio in autonomia, il comandante della compagnia dei carabinieri Andrea Tulli, con un altro ufficiale dei carabinieri, si è recato a Osasco per degli incontri, proprio con il sindaco Miglio. Miglio, mica Buttiero (Per la cronaca la caserma di piazza Santa Croce aveva, per certi aspetti, situazioni che potevano portare alla sua chiusura, cosa che sarebbe potuta avvenire se il fabbricato non fosse stato di proprietà comunale e in "affitto" ai carabinieri.) La notizia del potenziale trasferimento dei carabinieri aveva fatto fare una clamorosa figuraccia al sindaco Buttiero e messo in auge il consigliere comunale Puca (già comandante della compagnia dei carabinieri di Pinerolo e che ben conosceva la situazione, certamente più di Buttiero) che aveva rimarcato con cognizione di causa la vicenda. In fin dei conti Massimiliano Puca aveva espresso un dato di fatto, indiscutibile, documentato, sulla penosa condizione in cui versava la caserma (leggi qui: https://goo.gl/cAFvbf ) e aveva evidenziato la volontà dei carabinieri di andare via da Pinerolo. Una volontà sostenuta anche da un sindacato dei carabinieri (leggi qui on line sul sito www.vocepinerolese.it . (https://goo.gl/wJx3SM ) ). E questi sono dati di fatto indiscutibili, veri, documentati, al contrario degli abitudinari bla, bla che aveva fatto, negli anni, il sindaco Buttiero. Ed è stata sempre Voce Pinerolese a denunciare come il capitano della compagnia dei carabinieri Andrea Tulli aveva deciso di non utilizzare l'alloggio di servizio, presente nella caserma, perché insalubre e insicuro. Sta di fatto che grazie ai nostri servizi giornalistici, che hanno messo in luce una situazione inaccettabile, il comandante dell'Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette decide di prendere in mano la situazione per trovare una soluzione. E il 22 giugno del 2015 il generale Del Sette giunge a Pinerolo. (leggi qui: https://goo.gl/CXEziZ ). Ricordo ancora la lunga anticamera che ha fatto il sindaco Buttiero pur di poter parlare con il generale giunto nella caserma in piazza Santa Croce. Ed è bene ricordare che è solo ed esclusivamente grazie al generale comandante Del Sette che, alla fine, si è riusciti a trovare una soluzione in sinergia con il ministro della Difesa Pinotti. Per Buttiero "game over". Ovviamente, essendo il sindaco in carica, non poteva "sparire" e così lo hanno coinvolto per renderlo felice… Per chi ama documentarsi sulla vicenda può tranquillamente collegarsi sul sito del quotidiano on line www.vocepinerolese.it e nella finestra "cerca" è sufficiente scrivere la parola caserma o carabinieri e viene alla luce ogni aspetto, compresa la planimetria del "progetto" della caserma a Osasco. Un'altra considerazione. Da oltre trenta anni si parla di una nuova sede per i carabinieri a Pinerolo ma i sindaci che si sono succeduti nel tempo non sono riusciti a concludere nulla. Solamente il sindaco Covato era riuscito a trovare una soluzione per la realizzazione della nuova caserma e aveva individuato, e persino vincolato, il terreno, nell'area Cottolengo, su cui sarebbe dovuta sorgere la nuova caserma Carabinieri. Non solo, era previsto anche un miglioramento della viabilità con un collegamento tra via San Pietro val Lemina e stradale Fenestrelle con rotonda che avrebbe eliminato il semaforo con l'incrocio con via 17 febbraio 1848. Era davvero tutto pronto per proseguire con questo progetto. Troppo bello vero? Bellissimo direi, fin quando non ci ha messo le mani il subentrante sindaco Buttiero che, pur di non dare la soddisfazione a Covato, ovvero di aver risolto il problema della caserma, ha deciso (così si sussurrava negli ambienti a lui vicini…) di annullare tutto con la scusa che i costi per la realizzazione della caserma sarebbero stati eccessivi. Detto e fatto e Buttiero si è ben presto dimenticato della caserma dei carabinieri se non per i consueti bla, bla. Bla, bla che hanno evidenziato tutto il periodo del suo mal governo della città. Non ricordiamo, da parte dell'ex primo cittadino, azioni meritevoli di essere menzionati se non lo stillicidio di abbandoni da Pinerolo: Tribunale, ridimensionamento dell'Ospedale Agnelli ecc. e, per un pelo, anche i carabinieri. Oggi, però, voltiamo pagina, e ci rallegriamo della nuova caserma che rimane un punto di riferimento, un servizio, per i cittadini. Ah, anche i militari potranno godere, finalmente, di un luogo di lavoro degno.
Nella foto l'ingresso della Nuova caserma dei carabinieri a Pinerolo in viale Cavalieri d'Italia