Partecipazione Elezioni Sindacali: 90%
Partecipazione Elezioni Politiche: 40%
In questi giorni, dopo le elezioni in Sicilia, si parla tanto della scarsa partecipazione dei cittadini alle elezioni, che siano politiche o amministrative. Percentuali che non arrivano nemmeno al 50% e che, per le regole che ci sono nelle elezioni dei rappresentanti sindacali, renderebbero nulle le elezioni politiche avvenute negli ultimi anni. Nonostante criticare il sindacato sia diventato da tempo uno "sport nazionale" (esercitato da destra, da sinistra, dai qualunquisti), le lavoratrici ed i lavoratori nelle loro fabbriche partecipano alle elezioni dei loro rappresentanti. Questo accade perché il Sindacato è vicino ai problemi delle lavoratrici e dei lavoratori; perché, se ci sono situazioni di crisi, lotta con i lavoratori per cercare ogni soluzione possibile; perché anziché vedersi imporre gli orari di lavoro, li contratta; perché chi fa sindacato nel territorio, nelle fabbriche ci va e i nostri delegati, che nelle fabbriche ci lavorano, mettono "la faccia" e l'impegno ogni giorno. E' comprensibile che ci si senta lontani dai politici che mettono invece la propria faccia solo per pochi giorni, per cercare di prendere una manciata di voti in più.
Certamente anche nel sindacato ci sono le "mele marce" e molto lavoro resta da fare per allargare e migliorare la rappresentanza, ma ci sono grandi differenze; in questi giorni, per fare un esempio, è stato premiato il modo di fare sindacato della FIM CISL, anche dopo una vicenda difficile e sofferta come quella della PMT. I lavoratori che sono rientrati in fabbrica (troppo pochi rispetto a quanti hanno lottato e anche rispetto ai volumi che l'Azienda dovrà sviluppare nei prossimi mesi) sono stati chiamati a votare i loro rappresentanti sindacali: la FIM ha ottenuto 52 voti, la FIOM 21, con una partecipazione al voto che ha sfiorato il 90%. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto perché riconosce il lavoro svolto durante una fase complessa come quella vissuta nei mesi scorsi. La FIM rappresentava la minoranza alle precedenti elezioni delle RSU mentre ora ha ottenuto il maggior numero di voti. Il notevole incremento di voti ci dà una responsabilità ed un impegno che confermeremo con i fatti, come siamo abituati a fare. Anche in un'altra Azienda storica di Pinerolo, la Mustad, si sono svolte ieri le elezioni dei rappresentanti dei lavoratori ed anche in questo caso la partecipazione al voto è stata molto alta e la maggioranza delle RSU è andata alla FIM CISL (due RSU FIM un RSU FIOM). Si tratta di due Aziende importanti per il nostro territorio e chi rappresenterà i lavoratori per i prossimi tre anni avrà la grande responsabilità di svolgere il ruolo che appartiene al sindacato: contrattare con onestà, trasparenza e coerenza e mantenere e, laddove è possibile, aumentare l'occupazione nelle fabbriche di Pinerolo.
Cristina Maccari – FIM-CISL Pinerolo
Pinerolo, 8 settembre 2017