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Sarebbe potuto essere ancora peggiore il terribile scontro frontale che ha coinvolto una moto ed un'auto vicino all'uscita della stazione di servizio Kerotris (al km 1,560 della strada regionale 23) in direzione di San Germano. Poco dopo le 14 di sabato 30 settembre una moto Honda CBR guidata da S. un ragazzo abitante nella bassa Val Chisone, che provava su strada il suo recente acquisto, ha perso aderenza nella curva successiva alla bretella che al di là del torrente dà sulla corsia d'uscita per il bacino artificiale di Villar Perosa. Il motociclista risaliva la valle sulla variante della tangenziale e probabilmente l'ha tradito il fondo stradale non del tutto asciutto. L'Honda ha impattato in pieno il cofano di una Peugeot 207 che procedeva verso il fondovalle. Il conducente dell'auto ha cercato in ogni modo di evitare lo scontro portandosi a destra sulla corsia d'emergenza, verso la pista ciclabile, ma l'impatto è stato violentissimo: il casco del ragazzo ha sfondato il parabrezza della vettura. Grazie alla prudenza dei conducenti che sopraggiungevano non ci sono stati tamponamenti. Sono accorsi i gestori dell'area di servizio che hanno tranquillizzato il motociclista, visto che appariva sveglio e cosciente e confermava di avere sensibilità agli arti. Ad un esame visivo era evidente una frattura ad un polso del ragazzo. Con celerità sono intervenuti i mezzi della Croce Verde di Porte con la pattuglia dei Carabinieri e subito dopo un'autoambulanza di Perosa Argentina. I paramedici e i volontari della Croce Verde non hanno ritenuto di mobilitare il motociclista forse a causa del dolore al bacino che la vittima lamentava. Sono intervenuti i medici con l'elisoccorso, atterrato nel prato che più in là digrada verso il torrente Chisone. Il ragazzo è stato portato d'urgenza al CTO. Viste le condizioni della moto e della vettura, le protezioni che il motociclista aveva indossato erano più che valide.
F. Tron