OGGETTO: MOZIONE DI SFIDUCIA EX ART. 52 D. LGS N. 267/2000
I sottoscritti Consiglieri Comunali
VISTI
– gli artt. 39 e 52 del D. Lgs. 267/2000
– l'art. 31 dello Statuto Comunale
– l'art. 53 del Regolamento del Consiglio Comunale
PREMESSO
- che l'operato del Sindaco in questi anni di legislatura è stato caratterizzato da un costante sprezzo nei confronti della minoranza e dei suoi componenti, in Consiglio Comunale e non, manifestando atteggiamenti di supponenza non certamente dettati da spirito di democraticità;
- che importanti provvedimenti non vengono portati all'attenzione delle Commissioni tematiche competenti oppure vengono portati con colpevole ritardo in modo che i tempi stretti non danno la possibilità di approfondita discussione;
- che le revoche di deleghe ad un Assessore e le dimissioni di un altro, dopo pochi mesi dalla sua nomina, dimostrano la conduzione verticistica della Giunta e non la sua collegialità;
- che la revisione dell'organizzazione degli uffici e del personale, in continua evoluzione, non riesce più ormai a dare risposte celeri ai bisogni dei nostri cittadini anche in ordine a richieste di ordinaria amministrazione;
- che non è stata accettata la proposta di attivazione della commissione di garanzia e controllo;
CONSIDERATO
- che ogni anno a Piossasco, nel mese di novembre, si tiene la Festa d'Autunno;
- che tale evento è sempre stato organizzato dalla FAC come da convenzione con la Città di Piossasco, dimostrato anche dalla locandina della manifestazione allegata alla presente;
- che all'interno di questo evento si svolgono diverse attività culturali ed enogastronomiche tra cui il "Gran Bollito in Piazza";
- che FAC, per il servizio di catering del "Gran Bollito in Piazza" 2016 diede incarico alla ditta AGÙ ENRICO di Frossasco
- che FAC si occupò di organizzare la prevendita dei biglietti per tale evento e ne incassò i proventi;
- che in data 2/11/2016 FAC venne posta in liquidazione;
- che il pagamento della fattura di servizio alla Ditta AGÙ ENRICO di Frossasco rimase in sospeso;
- che nella delibera di giunta numero 29 del 1 marzo 2017, a firma del Sindaco e del Vice Segretario Generale presenti gli assessori MOLA, MANTINO, DEL PERO, GRAMOLELLI si riporta: "Benché in precedenza tale manifestazione fosse gestita dalla Fondazione Alessandro Cruto, la decisione di messa in liquidazione (l'atto notarile è del 2.11.2016) proprio nell'imminenza di tale importante iniziativa, ha indotto la Giunta Comunale a farsi carico direttamente di ogni incombenza, con la fattiva e positiva partecipazione degli agricoltori, della Pro Loco, di alcuni Consiglieri Comunali e di numerosi volontari. Ciascuno ha dato il proprio contributo per la riuscita della manifestazione, con particolare riguardo per gli ospiti francesi. Nel corso della manifestazione si è svolto un catering fornito dalla Ditta AGÙ ENRICO di Frossasco e sono stati raccolti i fondi per il finanziamento del medesimo, che sono stati versati erroneamente alla Fondazione Cruto alla quale venne intestata altresì la Fattura dalla Ditta Agù, così come era avvenuto negli anni precedenti.";
- che tale fattispecie risulterebbe però del tutto falsa giacché, in virtù della convenzione vigente tra la Città di Piossasco e FAC, la suddetta festa risulta tra le competenze confermate a FAC. Tutto ciò è confermato dall'assenza di qualunque atto deliberativo di indirizzo o esecutivo della Città di Piossasco che sollevi la Fondazione dal suddetto incarico, antecedente all'evento in esame. Conseguentemente non risulta nessun atto del consiglio di amministrazione della FAC riguardante la gestione della "Festa d'Autunno", diversa dagli anni precedenti. Risultano invece numerose comunicazioni di FAC al Comune relative alle incombenze burocratiche espletate dalla stessa come richieste di permessi, collaudi ed autorizzazioni comprese quelle per la ditta Agù succitata.
TUTTO CI&Ò PREMESSO E CONSIDERATO
si rileva che la Giunta Comunale e il Sindaco, con la suddetta delibera, abbiano di fatto riportato dichiarazioni non veritiere in un atto pubblico, creando inoltre un chiaro vantaggio economico a favore della ditta AGÙ ENRICO di Frossasco rispetto agli altri creditori di FAC, soprattutto quelli privilegiati, sovvertendo le priorità previste dalla legge in caso di liquidazione;
CHIEDONO
che il Consiglio Comunale approvi codesta mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco della città di Piossasco, ex art. 52 del D. Lgs 267/2000.
I Consiglieri:
Colucci Francesco
Gigante Marcello
Lafratta Rosella
Montaldo Silvia
Gamba Claudio
Polastri Stefano
Sanna Pietro
Allegata: locandina manifestazione Festa d'autunno
Piossasco, 28/4/2017