L’allarme bomba del 25 febbraio scorso, a Piscina, in cui fu segnalato un pacco sospetto presso l'area bancomat della filiale Intesa San Paolo, comportò la chiusura della via Borletti per circa tre ore a causa delle necessarie procedure di bonifica i Carabinieri della Stazione di Cumiana. Dopo alcuni accertamenti hanno deferito in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria un uomo di 29 anni di Alpignano (TO) dipendente di una ditta di trasporto merci conto terzi di Aosta poiché dovendo consegnare il 24 febbraio 2017 il pacco in questione alla filiale di Piscina, ed essendovi giunto dopo il suo orario di chiusura, ha deciso di abbandonare il pacco nei pressi del bancomat, nell'area aperta al pubblico. Il passo successivo fu quello di falsificare la firma sui documenti di trasporto e consegna per attestare che il pacco era stato correttamente consegnato alla direttrice dell'Agenzia.