Pra Martino è diventata la terra dei "nuovi barbari" di chi, ignorando le leggi, trasforma l’ex struttura in una zona franca. Anche questa notte libero sfogo per il rave party e, ancora adesso, alle ore 14, molti sono rimasti lì. Il sindaco di Villar Perosa Marco Ventre allarga le braccia sconsolato. Nessun controllo del territorio da parte delle forze di polizia . Ecco casa dice il sindaco di Villar Perosa:
"Inizia la bella stagione e ricominciano i rave party nel piazzale di Pra Martino. Nonostante i numerosi incontri con il Prefetto e le Autorità di Pubblica Sicurezza nulla è cambiato. Non ci sono purtroppo soluzioni al problema o meglio non vi è la volontà politica di affrontare queste situazioni, si perché la via sarebbe non quella di precludere queste manifestazioni canore ma bensì di disciplinarle come accade in tutta Europa. Ma qui nulla…tanto il problema è di Villar Perosa. ..di San Pietro o di un altro comune. Qualche mese addietro avevo cercato di proporre ai nostri amati partiti, tutti nessuno escluso, di patrocinare una legge di iniziativa popolare ma nessun riscontro. Allora alla luce di quanto sopra non posso non affermare con grande tristezza di non avere più strumenti per sensibilizzare le Autorità Competenti. …di avere in un certo senso fallito. In realta con me ha fallito lo Stato che io rappresento facendo emergere e non contrastando il messaggio che in Italia esistono aree grigie dove la legge non si deve rispettare… dove è facile e per certi versi dovuto abusare di sostanze stupefacenti per ballare per ore e ore. Poi arriverà prima o poi il morto o comunque il ragazzo strafatto ricoverato e tutti, in primis i politici, ci diranno che occorre disciplinare queste manifestazioni. Questa è l’Italia…come faccio a condividere con la mia comunità alcune regole e prescrizioni se poi a due passi devo accettare una situazione, l’ennesima, di anarchia. Angoscia!!!!"