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Torino Spiritualità 2016

09/09/2016 20:26

Due uomini portano sulla testa un’enorme barca. L’installazione “Sbarco” di Velasco Vitali attira i turisti nel cortile dell’Università di Torino, in via Po 17, dove ha sede la biblioteca storica dell’Ateneo, dedicata ad Arturo Graf. Il medesimo artista firma un accattivante logo con tre cani dal colore vivido per “D’istinti animali”, la dodicesima edizione di Torino Spiritualità. «L’occhio animale» è la chiave di lettura per riflettere sull’uomo. L’apostrofo disegnato permette l’ambiguità tra la dimensione istintuale (“d’istinti”) e l’accezione di eleganza, raffinatezza (“distinti”). Quattro filoni d’indagine: 1) “gli animali, gli uomini, gli dei” «il ruolo che gli animali hanno all’interno di differenti tradizioni spirituali»; 2) “il confine tra noi e loro”, animalità come «eco di una somiglianza»; 3) “istinto ferino e selvaggia libertà” «un richiamo selvatico che ci affascina»; 4) “un immaginario bestiale”, «gli animali che hanno popolato l’immaginario dell’uomo divenendo oggetto di espressioni artistiche».

Per un completo panorama degli incontri, rimandiamo al sito www.torinospiritualita.org. Proponiamo un possibile itinerario indicando con il numero il riferimento ai filoni d’indagine.

Giovedì 28 settembre alle ore 18 al Museo Egizio, incontro tra il giovane direttore del museo, Christian Greco e il raffinato indologo Alberto Pelissero su “Animali e dei? Culti e simboli tra antico Egitto e India” (1). In alternativa, al medesimo orario, nella sala gioco del Circolo dei lettori, Paolo De Benedetti e Rav Roberto Della Rocca dialogano su “Anima e corpo: teologia dell’uomo e teologia degli animali nella tradizione ebraica” (1). La sera, al Centro Culturale Soka Gakkai di Corso Bramante 58, Pierluigi Zoccatelli, segretario del Cesnur, Centro Studi sulle nuove religioni interviene con esponenti di varie religioni, don Aldo Bertinetti, Massimiliano Di Gaeta (Baha’i), Rav Ariel Di Porto (rabbino capo a Torino), Guido Giordano (Soka Gakkai), Sergio Griffa (Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi giorni), Gabriele Iunco (docente di teologia islamica), Paolo Ribet (pastore valdese) padre Lucian Rosu (Chiesa Ortodossa Rumena), Svamin Suddhananda Ghiri (monaca induista), Rev. Elena Seishan Viviani (monaca zen). L’incontro dal titolo “Religione e ambiente. Sviluppare un profondo rispetto a tutela della vita di tutti gli esseri” (1) inizia alle 20.30.

Venerdì 30 settembre, a Palazzo Nuovo, alle ore 15, nell’Auditorium di Scienze della Formazione, Luigi Berzano (direttore della collana “Spiritualità senza Dio?”, ed. Mimesis), incontra Giovanni Leghissa e Michel Maffesoli su “Postumani per scelta” (2). La sera alla chiesa di San Giuseppe di via S. Teresa 22, alle ore 21, Padre Guidalberto Bormolini e Paolo Trianni dialogano con Maria Chiara Giorda, studiosa di storia delle religioni all’Università di Torino, su “Vi dò ogni albero in cui è il frutto. Spunti per una teologia vegetariana (1).

Sabato 1 ottobre, Alessandro Mengozzi, professore di filologia semitica e di lingua araba con Gianni Pellegrini discutono su “Vitelli d’oro e teste d’elefante. Uso simbolico e mitologico degli animali nel vicino Oriente e in India” (1). L’incontro si svolge al Museo di Arte orientale (Mao) alle 11.30. Nel pomeriggio, alle 16.30, Michela Murgia introduce suor Teresa Franca I Vila, monaca benedettina catalana, sul tema “La donna e il serpente” (1). Alle 18.30, Paolo Ricca interviene su Albert Schweitzer, “La filosofia del rispetto della vita” (1), alla Casa Valdese di C.so Vittorio 23.

Domenica 2 ottobre, “Come pecore senza pastore: scegliere un maestro” (1) ancora con Michela Murgia e Marinella Perroni (Teatro Carignano, ore 10.30). In alternativa, alle 11.30, Franco Brevini, docente di letteratura italiana, e Tiziano Fratus dialogano su “La wilderness e l’Eden” (3) alla Gam (V. Magenta 31). Alle 15.30 nella sala gioco del Circolo dei lettori, la filosofa Vittoria Baruffaldi e Marco Filoni introducono il tema “Sguardi meravigliati: gli animali e i bambini” (2). In alternativa, alle 16, alla chiesa di San Giuseppe, Gabriella Caramore, conduttrice del programma radiofonico “Uomini e profeti”, interviene su “Una traccia di luce” (3) con Maurizio Ciampa e Pietro Del Re. Gran finale, come di consueto, su “La casa delle religioni” con i rappresentanti del Comitato Interfedi, Valentino Castellani, Maria Chiara Giorda, Francesco Profumo e l’architetto Matteo Robiglio alle 18 al Polo del ‘900 (Via del Carmine 14).

Gli incontri proposti sono gratuiti, un’ora prima distribuiscono contromarche per potersi sedere, per assicurarsi un posto occorre procurarsi la Carta Amici di Torino Spiritualità, prenotando fino a 24 ore prima al n. 349 6285606 (comunque occorre arrivare almeno dieci minuti prima).

Interessante scoprire nuovi luoghi di riflessione sulla spiritualità, come il Centro Milarepa di V. F.lli De Maistre 43 dove il primo ottobre il ven. Sciartrul Rinpoche celebra una cerimonia di benedizione degli animali (h 10) o la moschea Taiba di V. Chivasso 10 dove Said Ait El Jide e Brahim Braya parleranno su “Il profeta dell’Islam e gli animali” (2/10, h 15). Anche il Centro Italiano per la fotografia (Camera) di V. delle Rosine 18 ospita un incontro con Luca Beatrice, “Quando l’arte sibila o ringhia” (4) il 29 settembre alle ore 18.30 e con l’antropologo Adriano Favole che introduce Bruno e Carlo D’Amicis e Matteo Righetto su “La pelle della preda” (3) sabato alle 17.30.

Piergiacomo Oderda

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