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Crisi PMT (ex Beloit) . Chiesto incontro con il sindaco Salvai. Pinerolo

03/09/2016 10:56

“La sensazione che resta dopo l’assemblea di stamattina (2 settembre 2016) in PMT è di grande  amarezza. Le lavoratrici e i lavoratori di PMT sono abituati a “combattere” perché la crisi di questi anni li ha colpiti duramente e hanno dovuto superare momenti di grande difficoltà. Ora il concordato Preventivo, con tutte le incertezze che porta con sé, è l’ennesima dura prova che i lavoratori dovranno affrontare e che affronteranno con la consueta tenacia. In presenza di situazioni come queste - dichiara Cristina Maccari, Operatrice FIM di Pinerolo – ciò che però crea maggiore sconforto è proprio l’attesa di conoscere quello che accadrà nell’arco dei mesi successivi.”.

“Il pinerolese in questi anni ha pagato un prezzo molto alto in termini di occupazione; bisogna che ognuno, per quanto di sua competenza, faccia il possibile per salvaguardare i posti di lavoro in PMT  e non perdere le professionalità presenti. Anche per questo motivo subito dopo l’assemblea abbiamo inviato una richiesta d’incontro al Sindaco di Pinerolo.

L’ Amministrazione di Pinerolo in passato si è dimostrata sensibile alla tematica dell’occupazione e in questa fase di grande incertezza e difficoltà per molte lavoratrici e lavoratori pinerolesi - aggiunge Maccari- vorremmo confrontarci e trovare il supporto della Città di Pinerolo”.

“ Nelle assemblee in PMT di stamattina (2 settembre 2016) si sono trattati i due argomenti relativi all’apertura del Concordato preventivo e della richiesta di Contratto di Solidarietà. Il rientro dalle ferie porta con se queste due “novità” che erano nell’aria già da qualche mese. L’investitore cinese (CPMC) ha deciso di non impegnarsi oltre per quanto riguarda lo stabilimento di Pinerolo; complice la crisi del mercato cinese uno dei due stabilimenti in Cina è in liquidazione. L’Azienda –prosegue Maccari- ha deciso di chiedere il concordato per evitare che le azioni dei Creditori terzi potessero mettere a rischio il patrimonio dell’Azienda e i posti di lavoro. Questa procedura permetterà infatti di verificare le disponibilità di nuovi investitori ai quali interessi continuare il lavoro, avendo una situazione “bloccata”: ora aspettiamo che il possibile investitore presenti il Piano. Nell’arco di un paio di mesi dovremmo avere un quadro più chiaro della situazione. Le variabili in gioco sono molte e tutte collegate tra loro, per questo motivo l’attenzione è molto alta: le professionalità presenti in PMT sono un patrimonio per l’Impresa e per il territorio e auspichiamo che restino tali ”.

“Il 24 settembre  – conclude Maccari-, scadono i 12 mesi di cassa Straordinaria; per questo motivo è stato firmato un Contratto di Solidarietà che coinvolgerà 158 lavoratori e garantirà di lavorare a rotazione per i prossimi 12 mesi.”

Cristina Maccari

 FIM-CISL Pinerolo

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